File e ingorghi nodo infinito, task force per l’autostrada A14. E arrivano anche i nuovi autovelox

Venerdì 3 Settembre 2021 di Chiara Morini
File e ingorghi nodo infinito, task force per l autostrada A14. E arrivano anche i nuovi autovelox

FERMO -  Incidenti stradali e criticità nella circolazione: sono questi i due temi principali affrontati dall’Osservatorio provinciale per il monitoraggio sugli incidenti stradali, riunitosi lo scorso mercoledì sotto il coordinamento della Prefettura di Fermo. Sono stati analizzati i dati relativi al primo semestre 2021, così come forniti dalla polizia stradale di Fermo. Nei primi sei mesi dell’anno tra i fattori che hanno creato i maggiori problemi ci sono quelli legati al traffico in autostrada.

 


I lavori nelle gallerie dell’A14, hanno appesantito e non poco il traffico autostradale. Disagi fortissimi per gli automobilisti che, come tutti ricorderanno, si sono riversati sulla Statale Adriatica soprattutto tra Porto Sant’Elpidio e Pedaso, rendendo pesante la circolazione sulle strade urbane. «Il comitato operativo viabilità si è riunito più volte e grazie ai contatti e alla collaborazione dell’Anas, è stato possibile ridurre i disagi e l’impatto negativo sulla circolazione», fanno sapere dalla Prefettura guidata da Vincenza Filippi.

Statistiche alla mano, gli incidenti stradali hanno fatto registrare un aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Va detto, però, che questo seppur lieve incremento è dovuto in gran parte al fatto che sono state tolte le restrizioni alla circolazione e ai movimenti, molto più rigide nel 2020 rispetto al 2021. La circolazione è aumentata fino a raggiungere livelli quasi analoghi a quelli pre-pandemia, con un naturale aumento dei sinistri. Sono stati in totale 482 gli incidenti rilevati dalle forze dell’ordine.

Tra questi quattro sono stati quelli mortali, 197 i sinistri che hanno causato feriti, e per i restanti 281 si è trattato di incidenti che hanno causato solo danni materiali. Dai dati forniti si rilevano anche le fasce orarie e di età in cui si verificano più incidenti. Le donne coinvolte sono state meno della metà rispetto agli uomini, l’età degli automobilisti maggiormente coinvolti va dai 36 ai 55 anni, e gli incidenti capitano soprattutto al pomeriggio e alla sera. L’impegno delle forze dell’ordine è alto non solo per intervenire in caso di sinistro, ma anche per svolgere le attività per prevenire gli incidenti.


Autovelox e tutor, compreso il nuovo apparecchio Trucam in dotazione alla polstrada, sono gli strumenti utilizzati dalle forze dell’ordine. Quali sono le cause principali degli incidenti è presto detto. «La distrazione, innanzitutto, ma anche la l’eccessiva velocità di marcia – fa sapere la Prefettura – ma tra le infrazioni riscontrate vi sono anche la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti».

Riscontrate rispettivamente in 20 e in 5 casi. La Prefettura assicura il massimo impegno, coordinando le forze dell’ordine, per cercare di contrastare il fenomeno. Non solo attività di accertamento delle infrazioni, però, ma anche azioni per la prevenzione degli incidenti stradali. Sono previste infatti attività di sensibilizzazione per tutti gli automobilisti, ma anche nuovi sistemi correttivi o apparecchiature da utilizzare nelle strade che, dati alla mano, dovessero risultare più a rischio di incidenti rispetto ad altre.

 

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