Mascherine e Green pass, il Fermano passato al setaccio. Scattano le multe, controlli anche nei bar e ristoranti

Martedì 4 Gennaio 2022 di Pierpaolo Pierleoni
Mascherine e Green pass, il Fermano passato al setaccio. Scattano le multe, controlli anche nei bar e ristoranti

FERMO - Quasi duemila persone controllate, con 13 Green pass non validi, 10 persone multate senza mascherine e 650 attività commerciali visitate. Questi i numeri dell’attività effettuata dalle forze dell’ordine, sul fronte delle normative anti Covid, nella settimana a cavallo tra Natale e l’arrivo del 2022. Giorni di grande lavoro in un periodo in cui la voglia di aggregazione e convivialità può portare ad allentare le attenzioni.

 

Le attività di controllo erano state concordate nel corso di uno specifico tavolo provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato proprio l’ultimo dell’anno e presieduto dal prefetto Vincenza Filippi. Tutte le forze avevano condiviso la necessità di un’intensificazione dei servizi di vigilanza, coinvolgendo anche il settore delle polizie municipali.


Complessivamente, il report dei servizi effettuati tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, con particolare attenzione la notte di San Silvestro, ha visto la verifica del Green pass su 1992. La stragrande maggioranza è risultata in regola ed aveva titolo ad accedere nei pubblici esercizi, ma sono stati 13 i casi senza certificato, o con documento non valido, e che hanno ricevuto le sanzioni. Le multe in tutto il territorio provinciale, per chi è stato trovato senza dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sono state invece 10. I controlli hanno interessato anche un numero molto elevato di attività commerciali.

Dai bar ai ristoranti ai locali di svago, l’attenzione delle forze dell’ordine è stata massima, tanto che ben 650 sono stati visitati per verificare la regolarità delle misure di sicurezza e del personale impiegato. In 4 di questi è stata riscontrata la violazione delle norme anti-covid ed ai titolari comminata una sanzione amministrativa. Ora, passato il clou del periodo di festeggiamenti, cessano i servizi straordinari, ma non i controlli, che proseguiranno con assiduità, in particolare nei centri urbani e sulla costa, tenendo conto dell’impennata di contagi che si sta verificando senza interruzione da un paio di settimane a questa parte.

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