Donne minacciate e picchiate, scatta il Codice Rosso: ancora due denunce della polizia

Mercoledì 25 Novembre 2020

FERMO - Ancora violenze sulle donne nel giorno in cui si celebra la Giornata per eliminare questa piaga senza fine. D'altra parte secondo gli ultimi dati le denunce per atti persecutori passano da 27 a 16 casi mentre i reati di maltrattamenti in ambito familiare, commessi contro famigliari e conviventi aumentano da 34 a 38 come da 4 a 9 casi quelli di violenza sessuale.

Soprattutto al termine del lockdown gli operatori della Questura, sulla base del Codice Rosso, sono stati spesso chiamati per interventi relativi a liti in ambito familiare dall’analisi delle quali si sono rilevati casi di maltrattamenti e di violenze che i divieti di spostamento e il periodo di “clausura” avevano confinato tra le pareti domestiche, senza consentire la denuncia, la richiesta di aiuto, l’adozione di misure di prevenzione o cautelari.

Fra le ultime operazioni un provvedimento di sorveglianza speciale disposto dal tribunale distrettuale su richiesta del questore, da parte della Divisione Anticrimine, di uno straniero che si è reso responsabili di continui atti di violenza fisica nei confronti della compagna che lo aveva denunciato ma anche, successivamente, ritirato le querele. Recentemente, durante un ennesimo eccesso d’ira, la aveva colpita causandole gravi lesioni.

Inoltre c'è la misura di prevenzione dell’ammonimento del questore nei confronti di un cinquantenne dell’entroterra fermano che è stato riconosciuto responsabile di una serie di atti persecutori nei confronti di una donna coetanea che ha vessato nascondendosi dietro messaggi sul cellulare e facendosi vedere sotto la sua abitazione, causandole ansia e timore per la propria incolumità. Senza contare gli arresti domiciliari dello scorso mese per uno stalker.

© RIPRODUZIONE RISERVATA