Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Casa di riposo Sassatelli, crescono i contagiati. Ora un nucleo Covid interno

Casa di riposo Sassatelli, crescono i contagiati. Ora un nucleo Covid interno
Casa di riposo Sassatelli, crescono i contagiati. Ora un nucleo Covid interno
2 Minuti di Lettura
Lunedì 14 Dicembre 2020, 06:40

FERMO - Allarme Covid alla casa di riposo Sassatelli, completato lo screening su tutti i 107 ospiti della residenza protetta. Complessivamente sale a 38 il numero di ospiti positivi: in particolare 13 sono stati trasferiti alle Rsa di Campofilone e Ripatransone, 4 quelli in Pronto soccorso dell’ospedale Murri. Sono 21 i positivi che rimangono all’interno della struttura. «Sentito anche il direttore del Dipartimento di prevenzione – fa sapere il direttore del distretto dell’Area vasta 4, Vittorio Scialè – si è data indicazione al direttore della struttura di attivare un nucleo Covid interno, al terzo piano della residenza protetta, dove concentrare gli attuali 21 soggetti positivi, con ingresso e operatori dedicati».

Il Servizio delle professioni sanitarie dell’Area vasta 4 si è attivato per garantire supporto alla casa di riposo per sopperire alle difficoltà di reperimento del personale. Ieri è stato anche attivato alla residenza protetta l’intervento dell’Usca, che sarà presente in postazione fissa per tutta la giornata di oggi dalle 8 alle 20. La direzione del Sassatelli ha avviato la sanificazione della struttura e sempre da oggi si effettueranno tamponi di verifica a tutti gli ospiti risultati negativi al primo screening e agli operatori.

Si vuole quindi avere un quadro completo della situazione. «Ribadisco il ringraziamento - conclude il direttore Scialè - a tutti gli operatori di Area vasta 4 coinvolti, che stanno collaborando ininterrottamente ormai da 60 ore alla gestione di questo focolaio, ignorando prefestivo e festivo e non risparmiandosi». Come riferito ieri quello della casa di riposo Sassatelli non è l’unico focolaio in provincia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA