Tratta dei barberi, i cavalli abbinati alle contrade. E ora il corteo in centro a Fermo con 1.200 figuranti

Tratta dei barberi, i cavalli abbinati alle contrade. E ora il corteo in centro a Fermo con 1.200 figuranti
Tratta dei barberi, i cavalli abbinati alle contrade. E ora il corteo in centro a Fermo con 1.200 figuranti
di Francesca Pasquali
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Domenica 14 Agosto 2022, 06:05

FERMO - I foglietti con i nomi delle contrade dentro l’elmo del capitano d’armi di Molini Girola (vincitrice del Palio 2021). Quelli coi nomi dei cavalli in quello del capitano della Cernita. I priori che pescano e i mezzosangue che tornano in piazza per ricevere la coccarda coi colori delle contrade e la benedizione del rettore del Duomo, don Michele Rogante. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, venerdì sera in piazza del Popolo, è andata in scena la Tratta dei barberi, l’abbinamento tra cavalli e contrade della Cavalcata.

 
La scelta
Un rito tornato in piazza, dopo il trasloco dell’anno scorso in viale Vittorio Veneto. Prima uscita pubblica per le dieci dame che hanno affiancato i priori, reggendo i cuscini di velluto bordeaux su cui erano poggiate le coccarde fissate alle briglie dei cavalli. La sorte ha stabilito che Audace da Clodia correrà per Torre di Palme, All per San Martino, Spartaco da Clodia per San Bartolomeo, Cerru De Aighenta per Pila, Uan King per Molini Girola. A difendere i colori di Fiorenza sarà Tempesta da Clodia, quelli di Castello Bontur, quelli di Capodarco Condor Nero, quelli di Campolege Sultano da Clodia. Zamura, che l’anno scorso aveva corso per San Martino arrivando seconda, correrà per Campiglione. Una serata di festa, quella dell’altro ieri, coi contradaioli assiepati dietro le transenne. Quelli di Pila i più chiassosi, tra cori di incitamento e applausi. La contrada vincitrice della prima edizione della Cavalcata, nel 1982, da quarant’anni aspetta il bis. La voce del podestà (il sindaco Paolo Calcinaro) che grida “Et palio sia!” chiude la serata.


La cerimonia
Dalla facciata del Comune, accanto agli scudi coi colori delle dieci contrade, vengono calati i drappi coi nomi dei cavalli appena sorteggiati. Si avvia al rush finale la rievocazione che taglia il traguardo delle 41 edizioni. Stasera appuntamento con il corteo notturno. Circa 1.200 i figuranti che sfileranno da porta Santa Lucia al Duomo, passando per corso Cavour, corso Cefalonia e piazza del Popolo. Tra loro anche alcuni turisti. Alle 20.15 un concerto di campane annuncerà l’avvio della sfilata. Alle 20.30 il Capitano della Rocca, scortato dalle truppe mercenarie, scenderà lungo viale Mazzini per bussare al portone di Palazzo dei Priori e invitare podestà, Municipalità e priori a unirsi al corteo. Insieme ai rappresentanti dell’Università, si dirigeranno verso porta Santa Lucia. A San Zenone, la famiglia Fogliani uscirà dall’omonimo palazzo per unirsi alla contrada Campolege e padre Andrea Patanè benedirà il corteo che sosterà di fronte alla Prefettura, per salutare la prefetta Vincenza Filippi. Dopo l’offerta dei doni da parte delle contrade e la liturgia della Parola, dal Duomo, passando per via della Rocca e via Bonconte, il corteo tornerà in piazza, dove priori e dame si affacceranno alle finestre del Comune, mentre il podestà estrarrà l’ordine delle due batterie.


La gara
La giornata di Ferragosto comincerà alle 10 sul sagrato del Duomo con la consegna delle giubbe. Alle 15 partirà il corte storico e alle 17 via al Palio che il 20 agosto dalle 18.25 sarà trasmesso in differita su Rai 3. Intanto a Santa Petronilla contrada Fiorenza ha costruito la stalla per i cavalli che correranno il Palio. «Un sogno - fanno sapere - che si realizza». All’inaugurazione il priore Luigi Volpi, padre Sante Pessot e don Michele Rogante che hanno benedetto la stalla e i presenti. Fiorenza è la terza Contrada che ha costruito la stalla. La dedica ad Alfredo Volpi, storico priore di contrada.

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