Assicurazione taroccata, scovati due truffatori. Ma cresce l'allarme sui raggiri e su chi va in giro senza copertura

Martedì 20 Aprile 2021
Assicurazione taroccata, scovati due truffatori. Ma cresce l'allarme sui raggiri e su chi va in giro senza copertura

MONTERUBBIANO - Non cessa l’allarme sulla situazione assicurazioni auto. Non solo scadute o non pagate, ma anche truffe. L’ultima in ordine di tempo è quella che è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Monterubbiano, che hanno denunciato una donna di 55 anni di origini napoletane e un uomo di 33 anni congolese per una truffa online ordita, in concorso, ai danni di una giovane donna del Fermano.

I due complici, entrambi gravati da precedenti specifici, avevano proposto alla giovane l’acquisto di una polizza assicurativa online, del valore di 540 euro. Gli accordi per la vendita, qui solo simulata, sono stati presi e tenuti con contatti telefonici passati per un’utenza in uso al trentatreenne congolese. Mediante l’uso di artifizi e raggiri la ragazza è stata convinta a pagare, versando la somma su una postepay intestata alla donna di origini partenopee. La giovane donna acquirente ha poi ricevuto la polizza che si è rivelata assolutamente falsa. I militari dell’Arma di Monterubbiano, guidati dal luogotenente David Falconieri, hanno potuto incastrare i due truffatori analizzando i tabulati telefonici e la documentazione bancaria, denunciando i due malviventi alla Procura della Repubblica.

La mancanza di assicurazione come risultato di truffe online fatte ai danni di inconsapevoli automobilisti era stata segnalata, solo qualche giorno fa, anche dalla Polizia di Stato. Una delle cause, per la verità di minor frequenza, della mancanza di coperture assicurative nelle automobili. Non solo truffe però. Il fenomeno delle assicurazioni scadute e non rinnovate (o inesistenti) assume una frequenza crescente. Se come detto sono pochi i casi di chi inconsapevolmente acquista online assicurazioni che si rivelano poi false, maggiori sono quelli in cui la mancata copertura è dettata da superficialità dell’utenza, o in casi ancora peggiori di dolo dei proprietari.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA