Allerta su appalti e cantieri, Troiani è il nuovo comandante dell'Arma: «Attenzione alle infiltrazioni mafiose»

Sabato 15 Gennaio 2022 di Sonia Amaolo
Allerta su appalti e cantieri, Troiani è il nuovo comandante dell'Arma: «Attenzione alle infiltrazioni mafiose»

FERMO - Fari accesi sulle infiltrazioni di stampo mafioso nell’edilizia. Un settore che sta per vivere il suo momento di rilancio con le risorse in arrivo dal Pnrr. Tanti soldi che spingono le forze dell’ordine a concentrare un’azione mirata contro la criminalità organizzata. Su opere pubbliche e cantieri si accendono i riflettori di via Alfredo Beni.

 

È quanto emerge dalla presentazione del nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Fermo, il tenente colonnello Gino Domenico Troiani, subentrato al colonnello Antonio Marinucci. Con lui c’era il comandante del Nucleo radiomobile, maggiore Gianluigi Di Pilato.
La strategia
Più controlli antimafia, dunque, attività che si aggiunge a quella regolare di controllo, prevenzione e repressione dei reati. Dallo spaccio ai furti, senza trascurare le operazioni anti contagio su locali e mezzi pubblici. Si pianifica anche l’attività formativa nelle scuole per la primavera. Da Roma a Fermo Troiani è arrivato già a settembre e ha avuto modo di adattarsi alla provincia. Un curriculum di altissimo livello, un passato nel Nucleo operativo di Palermo negli anni delle stragi. Un incarico al ministero della Difesa nella Capitale, all’ufficio interessato dei rapporti con il Parlamento, 5 anni a Modena nella compagnia di Sassuolo, 2 a L’Aquila, 6 a Venezia. Tra i vari impegni quello di aiutante di campo del vicecomandante generale dell’Arma. Punta sul rapporto con i residenti, un contributo fondamentale per la prevenzione. La devianza giovanile è da tenere sotto controllo ma, tutto sommato, è un fenomeno contenuto. Nel rapporto con la Prefettura sono stati predisposti servizi specifici sulla costa, Lido Tre Archi in particolare, tenendo d’occhio Porto Sant’Elpidio sul fronte della droga. Tornando alle opere pubbliche «il Pnrr tra poco produrrà effetti concreti anche qui - dice -: tanti cantieri saranno allestiti e ci stiamo predisponendo per prevenire infiltrazioni criminali». Studi universitari, tre figli, non amplifica l’allarme spaccio. L’ultimo arresto riguarda un anconetano e il problema sarebbe concentrato nel nord delle Marche.
La zona
«Ma non neghiamo il fenomeno - aggiunge Di Pilato -; c’è un tipo di criminalità non organizzata, che coinvolge stranieri ed è itinerante, colpisce e si allontana». Il comandante del Norm chiarisce anche l’attività che i carabinieri andranno a svolgere in relazione ad appalti e cantieri: «Ci occupiamo delle opere pubbliche, dei finanziamenti con controlli su documenti e cantieri».

 

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