Fermo, abbraccia l'anziano disabile
e scompare il portafogli dal gilet

Domenica 11 Agosto 2019 di Pierpaolo Pierleoni

FERMO Truffe nei bar, nei negozi e persino ai danni dei disabili. Malintenzionati pronti a tutto e contro chiunque, quelli che stanno agendo in questi giorni nel Fermano ma che, fortunatamente, trovano spesso la risposta tempestiva delle forze dell’ordine e la prontezza delle potenziali vittime. In un caso, ad essere colpito è stato Giuseppe Legnoli di Porto San Giorgio, derubato con l’inganno da una donna, che non si è fatta scrupoli a raggirare l’uomo, gravato da una disabilità motoria al 100%. 

Camerino, «Ciao, non ti ricordi di me?» Poi lo abbraccia e gli sfila la collana

Il 71enne si era recato dal medico ed era da poco uscito dal suo ambulatorio quando, a metà mattinata, era in procinto di ripartire sulla sua bicicletta a tre ruote. Si trovava nel centrale viale Cavallotti quando si è parata davanti a lui una donna, che senza alcuna spiegazione, lo ha abbracciato. 
 
L’uomo, sorpreso e anche infastidito da quel comportamento inatteso da parte di una sconosciuta, si è subito tirato indietro, non comprendendo il motivo di quell’atteggiamento. Ma ci ha messo pochi istanti a capire le ragioni di quel comportamento “affettuoso”. In quei pochi istanti in cui è stato abbracciato, il 71enne è stato infatti derubato del portafogli che custodiva nella tasca del gilet. All’intero 170 euro in contanti, documenti ed effetti personali. L’uomo si è accorto subito del furto e ha tentato di inseguirla e di chiedere aiuto, ma la donna era già salita a bordo di un’auto nera per poi dileguarsi. Era sul sedile passeggero, quindi è certo che ci fosse qualcuno al suo fianco. Difficile per la vittima anche delineare con chiarezza il volto della donna, tanto fulmineo è stato il contatto con lei. Ricorda solo un’altezza intorno al metro e 70 e un atteggiamento trasandato. Informati dell’episodio i carabinieri della caserma sangiorgese. Un altro raggiro, stavolta sventato dai poliziotti, quello tentato nella giornata di venerdì. Gli agenti della questura, in una ordinaria sessione di controlli contro la criminalità, hanno fermato a Porto Sant’Elpidio un’auto, marca Skoda, con a bordo due persone. 
Le denunce
Una vettura dello stesso modello era stata segnalata nei giorni precedenti, perché si era allontanata dopo aver perpetrato una truffa in un negozio di Fermo. I riscontri della pattuglia hanno consentito di raccogliere diversi elementi a carico dei soggetti fermati che sono stati accompagnati in questura per essere foto-segnalati. Uno di loro, residente in Lombardia, di origini calabresi, aveva diversi precedenti. Per questo gli è stato fatto divieto di ritorno nei comuni di Porto Sant’Elpidio e Fermo con contestuale foglio di via obbligatorio. Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.

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