Porto Sant'Elpidio, provoca un incidente e scappa: caccia al pirata della strada. «Aiutateci a rintracciarlo»

Porto Sant'Elpidio, provoca un incidente e scappa: caccia al pirata della strada. «Aiutateci a rintracciarlo»
Porto Sant'Elpidio, provoca un incidente e scappa: caccia al pirata della strada. «Aiutateci a rintracciarlo»
di Sonia Amaolo
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Mercoledì 24 Agosto 2022, 02:25 - Ultimo aggiornamento: 25 Agosto, 10:36

FERMO - Continua la caccia al pirata della strada che domenica sera sulla statale a Porto Sant’Elpidio ha investito un diciassettenne in sella a uno scooter. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di Civitanova in prognosi riservata: ha riportato tre fratture scomposte al braccio destro e alla mandibola fratturata. 

 

L’operazione


Dopo l’operazione al braccio a Civitanova sarà trasferito al nosocomio di Ancona nel reparto maxillo-facciale per l’intervento alla mandibola. Del caso si occupano i carabinieri che stanno visionando le telecamere. Si cercano i testimoni. Un residente della zona si è detto pronto a fornire agli investigatori le immagini delle sue telecamere private «utili se l’auto ha svoltato a destra, verso la Croce Verde». In base ai primi riscontri risulta che il ragazzo sullo scooter procedesse verso nord sulla statale, in prossimità dell’incrocio con via della Pace alla sua destra, all’altezza del ristorante Il Gambero, verso il lungomare e via Pesaro. Proprio in quel punto in senso opposto il pirata della strada avrebbe svoltato sembra senza rispettare il semaforo, verso il lungomare e via Pesaro. 


I soccorsi


Per i soccorsi è arrivata l’automedica del 118 da Civitanova e l’ambulanza della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio. Subito è partito il tamtam sui social per rintracciare l’automobilista, con il padre del ragazzo in prima linea. «Quello che è successo è un fatto gravissimo, la vettura deve essere rimasta danneggiata e se qualche carrozziere della zona si trova a riparare un’auto sospetta in questi giorni avvisi i carabinieri». L’omissione di soccorso un reato grave che prevede il ritiro della patente, il sequestro dell’automobile e la denuncia. C’è l’obbligo di fermarsi e prestare soccorso in questi casi, è un obbligo etico prima ancora che giuridico.

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