Giada, Valentino e Chiara vincono le borse di studio della Fondazione Altini

Sabato 30 Aprile 2022
Giada, Valentino e Chiara vincono le borse di studio della Fondazione Altini

FALERONE - Con il must “La Vita è ciò che accade mentre stiamo facendo Progetti”, la Fondazione Alessio Altini, nata nel 2003 dall’amore dei suoi cari e dal desiderio di far vivere in eterno quel ragazzo meraviglioso che ha perso la vita a soli 31 anni per un  incidente, destina borse di studio per sostenere giovani promettenti.

 

 

 

All’inizio collaborando con le Università, con l’Ipsoa e l’Istao per l’erogazione di corsi di formazione e, dal 2009, istituendo un premio annuale, ora è di 500 euro, per i migliori studenti delle terze Medie dell’Isc di Falerone, che comprende i Comuni di Falerone, Montappone e Servigliano. Sono Giada Marini, Valentino Espinosa e Chiara Miconi i tre studenti, uno per ogni Comune, selezionati dai docenti per l’anno scolastico 2021/2022 e premiati dal sindaco di Falerone Armando Altini, papà di Alessio, durante una breve ma emozionante manifestazione che si è svolta nello spazio antistante il nuovo plesso scolastico a Piane di Falerone.

Come ha spiegato la dirigente scolastica Patrizia Tirabasso: «La nostra scelta tiene sì conto del miglior profitto scolastico, ma anche del comportamento, della capacità di collaborazione, socializzazione, inclusione e generosità dei ragazzi verso gli altri, anche fuori dal contesto scolastico. Il nostro compito è valorizzare le eccellenze, dando a tutti le stesse opportunità. Siamo perciò grati alla famiglia Altini per queste borse di studio che premiano il merito e supportano i ragazzi a migliorarsi sempre di più».

«Sarete voi gli amministratori, i manager dell’Italia di domani - ha ribadito Altini - e per questo non dovete mai smettere di prepararvi. Lo scopo di questa borsa di è proprio quello di incitarvi ad essere sempre esempio per gli altri». Sulla stessa scia gli interventi dei sindaci Mauro Ferranti di Montappone e Giuseppe Forti di Monte Vidon Corrado che hanno richiamato alla responsabilità di essere «eccellenze che devono seminare eccellenza». Poetica l’assessore Teresa Quintozzi che ha paragonato i ragazzi a fiori che sbocciano sempre e a dispetto di tutto quello che di brutto sta accadendo nel mondo. I pensieri raccolti in estemporanea daranno ora un seguito alla poesia “Bello Mondo” di Mariangela Gualtieri, letta da tre studenti.

 

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