Covid, c'è anche un centro di ascolto. Ma è allarme per i medici: nel Fermano sono sempre meno

Mercoledì 2 Dicembre 2020

FERMO - Parte  il centro di ascolto sul Covid, attivato dall’Ordine dei medici di Fermo. Uno sportello telefonico (0734 340350 al costo di una chiamata urbana) per ricevere informazioni e chiarimenti sul virus. Il servizio, in questa fase, sarà gestito da «tre medici volontari di esperienza» e sarà operativo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Il centro è coordinato da Costantino Strappa, ex presidente degli odontoiatri fermani, ora nel Collegio dei revisori dei conti, ed è il primo nelle Marche a essere organizzato dall’Ordine dei medici.

 

 

«Siamo partiti – spiega la presidente Anna Maria Calcagni – dalle richieste che ci sono giunte dalla cittadinanza. L’idea è che, con un medico, chi ha dubbi e domande, si possa aprire in modo diverso rispetto a un call center». La prima fase durerà due settimane. Poi, in base alle telefonate arrivate, si deciderà se estendere gli orari e aggiungere altri medici. I tre che partono oggi, di cui due pensionati, proveranno a chiarire gli interrogativi di chi, in un modo o nell’altro, si trova ad avere a che fare col Covid. «Le risposte che saranno fornite – fa sapere Strappa – sono state condivise tra i medici e si basano sulle direttive del Ministero della salute».

Importante il ruolo dei medici, anche se sono sempre meno. 113 quelli del Fermano, divisi in otto equipe territoriali, compresi i nove andati in pensione quest’anno e non sostituiti, «per la burocrazia dell’Area vasta». Gli stessi che, dai prossimi giorni, saranno chiamati a fare la loro parte nello screening anti-Covid di massa, che la Regione sta mettendo a punto. Il problema sarà trovare un posto dove fare i tamponi

 

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