Dallo staff agli sposi: cresce il numero dei contagiati dal Covid dopo la festa di matrimonio

Martedì 3 Agosto 2021 di Francesca Pasquali
Dallo staff agli sposi: cresce il numero dei contagiati dal Covid dopo la festa di matrimonio

FERMO - Una quarantina di positivi e diversi tamponi ancora da processare. S’allarga il focolaio del matrimonio dello scorso 25 luglio a Cupra Marittima. Più della metà degli invitati è del Fermano, con una forte concentrazione nel capoluogo. Una settantina di persone che il Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 4 guidato da Giuseppe Ciarrocchi (nella foto) sta rintracciando. Quelli trovati sono tutti in quarantena. Dei positivi, alcuni sono sintomatici. Hanno febbre, mal di gola, raffreddore e tosse. Uno, sui 30 anni, ricoverato al Murri, era in ospedale per altri motivi. Gli hanno fatto il tampone ed è risultato positivo.

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Il programma

Quelli con il tampone negativo resteranno in isolamento precauzionale per dieci giorni, fino a domani. Poi faranno il tampone di controllo. È lì che si capirà la reale portata del focolaio scoppiato durante il ricevimento. Che s’è tenuto al chiuso, per il tempo instabile dell’altra domenica. Cosa che ha permesso al virus di diffondersi più rapidamente. Tra i positivi ci sono diversi nuclei familiari di cui fanno parte anche alcuni bambini. Contagiati pure gli sposi, entrambi asintomatici. Lei, che è di Caldarette Ete, ma vive da anni a Roma dove fa l’infermiera, aveva fatto la doppia dose di vaccino. Lui, romano, la prima. A giorni avrebbe dovuto fare la seconda. Sono in isolamento nella Capitale. Ci sono anche altri vaccinati tra i positivi. I contagi non hanno risparmiato lo staff della villa dove si sono tenuti matrimonio e ricevimento. Dei cinque camerieri del Fermano presenti quel giorno, una è positiva. Gli altri quattro sono in isolamento. Gli altri membri dello staff sono dell’Ascolano. C’è anche qualche abruzzese. Positivi pure il fotografo e alcuni musicisti dell’intrattenimento. Dopo qualche giorno di silenzio, gli invitati hanno cominciato a farsi vivi.

Il comportamento

«Sono stati responsabili. Si sono messi in auto-isolamento e hanno provveduto da soli ai tamponi. Hanno dimostrato un atteggiamento molto corretto», fanno sapere dall’Av 4, che aveva lanciato un appello agli invitati a farsi avanti. E che, assieme all’Area vasta ascolana e all’Asl di Roma è al lavoro per tracciare i contatti dei positivi. Ma all’inizio non è stato facile. Sul focolaio c’era un certo riserbo. Non avendo ricevuto comunicazioni ufficiali da Roma, dove vivono gli sposi, è stato il Dipartimento di prevenzione a contattare l’Asl capitolina. Ha chiesto se i due, che avevano fatto il tampone il 29 luglio, risultavano tra i positivi. Al sì, la coppia è stata chiamata e ha fornito l’elenco degli invitati. Il tracciamento dei contatti è partito da lì ed è ancora in corso.

Gli altri fronti

Sul fronte ospedaliero, i numeri sono stabili. Al Murri, ieri, c’erano 7 pazienti positivi, tutti in Malattie infettive. Uno è in condizioni critiche. Quattro i ricoverati positivi nella Rsa di Campofilone. In calo, nel Fermano, il numero delle persone in isolamento. Ieri erano 255 (-21 rispetto a domenica), di cui 29 sintomatiche. Poco meno di 200 le persone positive in provincia. Il focolaio del matrimonio ha fatto impennare i contagi nel capoluogo, dove ieri i positivi erano 43 e le persone in quarantena 122. Seguono Porto Sant’Elpidio con 36 positivi e 56 quarantene, Sant’Elpidio a Mare con 23 e 48 e Porto San Giorgio con 18 e 39. Per quanto riguarda il numero dei vaccini al camper di Porto San Giorgio, invece, nei due giorni del weekend ne sono stati somministrati 93, 30 sabato e 63 il giorno dopo.

 

Ultimo aggiornamento: 4 Agosto, 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA