Michele ucciso dal Coronavirus a soli 43 anni: era papà di due figli e trasportava medicinali

Martedì 21 Aprile 2020 di Sonia Amaolo

PORTO SANT'ELPIDIO - Un’altra vittima del Coronavirus: una vittima giovane, troppo giovane, aveva solo 43 anni Michele Mora, marito e due volte papà residente a Porto Sant’Elpidio. Prima che le sue condizioni di salute si aggravassero lavorava in una ditta di Ancona. Distribuiva i farmaci. Era sempre in giro per consegne con il pulmino e questo era il suo lavoro.

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Il decesso ieri mattina all’ospedale di Civitanova e la notizia getta tutti nello sconforto più assoluto in una comunità molto colpita dal virus, che con questa purtroppo conta già 9 vittime della polmonite virale. «Purtroppo una brutta notizia è arrivata in questa uggiosa giornata» scrive il sindaco Nazareno Franchellucci sul suo profilo Facebook per far partecipe la cittadinanza della tragedia. In questi giorni di funerali solo per pochi parenti, senza messa, senza chiese gremite di persone, almeno resta la rete per pregare un giovane uomo che ha lasciato troppo presto questa vita.
 
«Se ne è andato un altro concittadino – dice ancora il sindaco -: ci ha lasciato a causa del Covid-19 che ha peggiorato le sue condizioni di salute. Alla famiglia giungono le più sentite condoglianze ed il cordoglio dell’intera città». È stato il Covid-19 a ucciderlo, il virus a peggiorare le sue condizioni di salute in poco più di due settimane fino al tragico epilogo di ieri mattina. Il bollettino di guerra segna dunque 9 morti di Porto Sant’Elpidio. E pensare che la buriana sembrava passata da qualche giorno. L’ultima volta che il primo cittadino era comparso in diretta Facebook per fare i numeri della guerra che stiamo combattendo era stato giovedì scorso e parlava di 43 contagiati e 20 persone in quarantena, che già dovrebbero esserne uscite. La situazione da allora si è mantenuta stabile. Alcuni informalmente stanno effettuando i tamponi finali ma sono risultati tutti negativi al momento. I numeri dei contagiati sono in sensibile calo. Niente a che vedere con la situazione di due settimane fa. Oggi si svolgeranno i funerali di Mora, alle 16, ma c’è anche lo sconforto di non poter dare l’ultimo saluto, come si converrebbe, e tutto si chiude con i famigliari del defunto che devono sopportare anche l’emarginazione dell’agonia finale. Intanto, secondo i dati diffusi dall’Area vasta, al Murri è stata chiusa la Medicina Covid 2, c’è un dimesso a domicilio e un trasferito all’Inrca. Il totale dei decessi relativi alla provincia di Fermo sale a 54 mentre un’altra vittima si registra all’Inrca, sempre di Fermo: si tratta di un anziano di 86 anni residente a Pesaro.

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