I Sibillini star del turismo post lockdown: tutto esaurito soprattutto nei fine settimana

Sabato 25 Luglio 2020 di Francesco Massi
Montefortino, i Sibillini star del turismo post lockdown: tutto esaurito soprattutto nei fine settimana

MONTEFORTINO - La prima stagione estiva post lockdown si sta rivelando, quasi inaspettatamente, di straordinaria affluenza nelle zone montane dei Sibillini. Un flusso notevole, che supera addirittura quelli degli stessi periodi degli scorsi anni, anche prima del terremoto del 2016.

LEGGI ANCHE:
Esodo estivo, quest'anno la giornata da “bollino nero” sarà l'8 agosto

Coronavirus, esplodono nuovi focolai in Italia: la mappa aggiornata. Allarme in Liguria, Lombardia, Veneto ed Emilia

Dopo la riapertura agli spostamenti gli arrivi sono principalmente concentrati nei weekend, specialmente di una sola giornata, ma in questi mesi clou dell’estate anche durante più giorni nell’arco della settimana. Molte le prenotazioni per agosto. Tutte le strutture ricettive stanno lavorando. Con più intensità quelle che hanno più servizi da offrire. Quindi sembra che quest’anno i turisti, specialmente italiani, abbiano scelto la montagna più che in passato. E quella della catena montuosa dei Sibillini sta certamente facendo la parte del leone. 
I punti di forza
Oltre ai paesaggi, ai borghi antichi, alla natura incontaminata, all’aria pulita e ai prodotti enogastronomici di qualità, ha influito la possibilità di avere maggiore libertà di movimento rispetto alle norme sui distanziamenti anti Covid. Sta di fatto che il temuto crollo turistico non si sta verificando. Anzi, tutt’altro. Di grande richiamo e con presenze da record i siti più conosciuti, il santuario della Madonna dell’Ambro e la gola dell’Infernaccio, con escursioni anche nell’eremo di San Leonardo dove è posta la chiesa ricostruita dal compianto padre Pietro Lavini in oltre 40 anni di duro lavoro solitario. Ancora oggi è meta di turisti. Poi il Monte Vettore con il lago di Pilato, la Sibilla con le sue leggende e le escursioni attraverso i sentieri riaperti dopo il sisma. «Molte le richieste e prenotazioni da varie parti d’Italia – dice Giovanna Galbiati della country house La Querceta di Amandola – mentre diversi stranieri hanno preferito spostare gli arrivi al 2021. Le prenotazioni sono buone per agosto e settembre. Ci sono molti olandesi e belgi che hanno affittato ville, case e casolari sistemandosi autonomamente». 
Vacanze in autonomia
Molte le richieste di case autonome in affitto, specialmente in campagna, e di appartamenti. Il Comune di Amandola ha pubblicato un annuncio dove si invitano i cittadini a segnalare al Comune le disponibilità che poi verranno veicolate attraverso l’ufficio turistico. Richieste per periodi anche di una settimana o dieci giorni, fa sapere l’amministrazione. Le strutture ricettive e ristorative che si sono fatte trovare pronte alla riapertura dopo il periodo di stop per il Covid stanno lavorando bene, come conferma Maria Rosa Nunzi dell’agriturismo Il Borghetto di Montefortino, specializzato nella cucina a base di tartufi, erbe spontanee e funghi. «Abbiamo ricominciato a lavorare bene anche con le camere – dice – giugno e luglio specialmente il fine settimana nel quale c’è sempre un gran movimento, agosto abbastanza pieno anche gli altri giorni della settimana. Col ristorante, con apertura a pranzo e cena, si lavora con una certa continuità. Le provenienze sono soprattutto italiane come Marche, Puglia, Emilia Romagna».

© RIPRODUZIONE RISERVATA