Fermo, "Sempre con voi": dal fondo di Della Valle 11 milioni per i familiari dei sanitari uccisi dal virus

Sabato 5 Settembre 2020 di Lolita Falconi
Fermo,

FERMO - Sono undici i milioni di euro raccolti grazie al fondo “Sempre con voi” ideato lo scorso aprile da Diego Della Valle per dare un sostegno concreto ai familiari del personale sanitario ucciso dal Covid-19. Una grande gara di solidarietà, iniziata con la donazione di 5 milioni effettuata proprio dalla famiglia dell’imprenditore marchigiano, che dimostra ancora una volta che c’è un’Italia che funziona, che sa essere veloce e solidale quando serve. 

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Della Valle ha tirato le somme ieri pomeriggio della campagna aperta in piena emergenza Covid, che entro i primi ottobre porterà risorse economiche a chi ha perso una persona cara. «Il fondo che avevamo promosso e creato, poi gestito con la Protezione civile, si chiama “Sempre con voi” - ha ricordato il patron della Tod’s - Volevamo aiutare le famiglie di medici, paramedici e personale sanitario che sono deceduti nell’eroico lavoro che hanno fatto cercando di salvare vite durante la fase acuta del virus. La nostra famiglia ha messo i primi 5 milioni di euro, poi abbiamo avuto un’importante risposta dagli italiani di tutti i tipi, dai grandi manager alle persone più semplici, con la stessa voglia e la stessa passione».
 
Gli undici milioni di euro saranno distribuiti a circa 200 famiglie che hanno avuto lutti in casa. «Tutti hanno espresso una solidarietà meravigliosa ed incredibile. Sulle cose serie noi italiani ci siamo». Il modulo per presentare la richiesta di contributo economico è disponibile sul sito www.protezionecivile.gov.it. «L’operazione sarà gestita dalla Protezione civile, ringrazio il dottor Borrelli che si è dato molto da fare per agevolare le procedure, spesso straordinariamente lunghe in questo Paese - ha proseguito Della Valle -. In questo caso siamo stati capaci, mettendo insieme pubblico, privato e soprattutto un interesse comune forte, di attivare tutto in tempi molto brevi. Il denaro dovremo darlo alle famiglie entro i primissimi giorni di ottobre, si è svolto tutto in tempi straordinariamente veloci». 
La speranza
«Speriamo non serva mai più fare cose del genere - ha proseguito Della Valle - , ma se accadesse, sono convinto che questo esperimento sia stato molto utile. Noi siamo qua e, come diceva mia nonna, ognuno fa quel che può e mette quello che ha. Dico ai miei colleghi, ringraziando quelli che hanno collaborato fortemente nel costituire il capitale di questo fondo, che come imprenditori abbiamo il dovere, il piacere e l’obbligo di essere presenti quando capitano cose drammatiche. Dobbiamo esserlo in modo fattivo, ma nella logica che chi più ha, più deve essere disposto a dare. Dobbiamo essere sempre più consapevoli che non abbiamo solo il ruolo di far bene il nostro mestiere, ma anche di metterci a disposizione del prossimo. Questo progetto arriva alla sua prima fermata e spero possa essere di aiuto alle famiglie. Nessuno restituirà loro i cari, ma potrà agevolare la vita di queste persone, dei figli che vanno a scuola, per restituire un po’ di serenità e tranquillità». L’ultima riflessione è dedicata all’emergenza post sisma. Anche in questo caso Della Valle era stato in prima linea aprendo uno stabilimento della Tod’s ad Arquata. «Sono sempre dell’avviso che qualche fabbrica dell’Italia qualitativa possa venire nella zona del cratere sismico - ha concluso - . Solo questo potrà dare sicurezza ai giovani».

Ultimo aggiornamento: 11:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA