Fermo, c'è il sole: spiagge e lungomare presi d'assalto, con qualche eccesso

Domenica 10 Maggio 2020 di Pierpaolo Pierleoni
Fermo, c'è il sole: spiagge e lungomare presi d'assalto, con qualche eccesso

FERMO - Arriva la prima domenica della fase 2. Un weekend tra voglia di normalità e timori, tra desiderio di vita all’aria aperta e paura di comportamenti irresponsabili. Dopo una settimana caratterizzata da tanta attività motoria, qualche eccesso e non poche polemiche, il Fermano si prepara a una giornata in cui è facile prevedere un afflusso corposo lungo la fascia costiera.

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La giornata di ieri è scorsa tutto sommato in modo abbastanza ordinato. Diversi i runner in movimento sin dall’alba, presenze piuttosto numerose, da Porto Sant’Elpidio a Pedaso, soprattutto a metà pomeriggio e nelle ore centrali della mattinata, ma ha prevalso il senso di responsabilità e in linea di massima non si sono notati comportamenti scorretti. 
 
Numerose in queste ore le raccomandazioni degli amministratori locali, consapevoli di affrontare un fine settimana particolare. «Stamattina, uscendo di casa, ho visto una città rispettosa di distanze e protezioni – ha osservato ieri il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro – sia di buon auspicio per un weekend sereno e responsabile, grazie a tutti per il vostro impegno». Da nord a sud del litorale, tanta gente in movimento, di tutte le età, ma anche molte mascherine e attenzione al distanziamento. Numerose le presenze ieri soprattutto a Porto San Giorgio, dove ha esordito la pedonalizzazione del lungomare Gramsci. Una scelta adottata dall’amministrazione Loira per ampliare gli spazi a disposizione di pedoni e ciclisti. Niente auto tra via Maddalena di Canossa e via Trieste dalle 9 alle 20. Una soluzione, guardando il passeggio di ieri, che ha riscosso apprezzamento sia tra la popolazione che tra i visitatori scesi dai comuni limitrofi. Tra i tanti di corsa ieri mattina a due passi dal mare, Matteo Recchioni, atleta della Porto San Giorgio Runners. «Da lunedì ho ricominciato a far sport con le giuste distanze, è stato bello tornare a gustare quelle cose belle che prima, forse, apprezzavamo meno – racconta il podista sangiorgese - C’è ancora un po’ di soggezione, credo sia normale, ma se tutti rispettiamo le regole, possiamo tornare progressivamente alla normalità senza rischi. Mentre si corre è impossibile indossare la mascherina per non ostruire le vie respiratorie, ma mantenendo le distanze di sicurezza, si può fare tranquillamente attività fisica, senza rischiare né mettere in pericolo nessuno. Ottima scelta la chiusura del lungomare alle auto, così ci sono più ampi spazi e maggior possibilità di restare distanziati. Ho visto diverse persone, ma anche molta disciplina ed attenzione». 
L’isola pedonale
Oggi, invece, l’isola pedonale sul lungomare esordisce a Porto Sant’Elpidio, dall’ex Orfeo Serafini all’incrocio con via Gramsci. Il Comune rivierasco aveva avviato la fase 2, lunedì scorso, in modo decisamente disordinato, ma nei giorni a seguire la situazione è parsa più tranquilla. Anche ieri non si sono notati assembramenti di persone. Situazione molto tranquilla sul lungomare sud, maggiori le presenze su quello centro-nord, ma senza eccessi. Da stamattina si potrà passeggiare anche lungo la strada. «Avviamo questa sperimentazione in vista del possibile afflusso di gente anche e soprattutto da fuori città per svolgere attività motoria – nota il sindaco Nazareno Franchellucci – L’isola pedonale darà parziale sfogo al lungomare. Abbiamo scelto questa soluzione pensando a non danneggiare la viabilità, né le attività commerciali di asporto o regolarmente aperte, che già hanno subito seri danni durante il periodo di lockdown. Ora viviamo questo primo weekend, consapevoli che da parte di tutti c’è voglia di fruire del nostro bellissimo lungomare, ma anche che serve buon senso per vivere questi luoghi con le dovute attenzioni. Non vanifichiamo gli sforzi di questi mesi». Insomma, da nord a sud della fascia costiera, prudenza e voglia di uscire cercano un equilibrio

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