Porto San Giorgio alla ribalta con un cortometraggio: «La proiezioni nelle scuole di tutta Italia»

Un cortometraggio contro i disturbi alimentari. «Il suono dell'ombra» ha trovato in Porto San Giorgio la location perfetta. Nel cast anche Enzo De Caro. Entusiasta l'assessore alla cultura, Carlotta Lanciotti: «Parlo di questo cortometraggio con...
Un cortometraggio contro i disturbi alimentari. «Il suono dell'ombra» ha trovato in Porto San Giorgio la location perfetta. Nel cast anche Enzo De Caro. Entusiasta l'assessore alla cultura, Carlotta Lanciotti: «Parlo di questo cortometraggio con...
di Serena Murri
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Giovedì 30 Maggio 2024, 04:05 - Ultimo aggiornamento: 12:16

PORTO SAN GIORGIO Un cortometraggio contro i disturbi alimentari, “Il suono dell'ombra” ha trovato a Porto San Giorgio la location perfetta. Nel cast anche Enzo De Caro. Entusiasta l'assessore alla Cultura, Carlotta Lanciotti: «Parlo di questo cortometraggio con estremo orgoglio, nato per sensibilizzare la cittadinanza territoriale sulla tematica dei disturbi alimentari». L'iniziativa è stata presentata ieri. Il cortometraggio, della durata di 6 minuti vuole parlare di una problematica seria senza demonizzarla e verrà distribuito nelle scuole.

Gli sviluppi

La trama racconta come, da parte dei genitori, si possano allentare i meccanismi dell'attenzione sui figli che a causa dell'insicurezza sviluppano delle vere e proprie ossessioni interiori che li portano a smettere di mangiare.

Nel corto, la giovane protagonista, dopo aver perso la gioia di vivere riesce a riacquistarla grazie al ruolo della madre e alla passione per la musica. La Financial Manager è Sonia Giacometti, Barbara La Rosa è la responsabile dell'ufficio stampa nazionale, la sceneggiatura sui disturbi alimentari è di Valentina Fratini che ha scritto il testo. Michele Picchi è il regista che ha rimarcato «il calore enorme ricevuto da tutta la comunità.

La produzione è stata curata dall'associazione Almas, già impegnata su progetti di formazione e nel sociale. Yvonne Sciò è l'attrice protagonista, Sofia Plescia interpreta la parte della figlia adolescente, Davide Reali impersona il padre, Enzo De Caro ha il ruolo del medico, poi diverse comparse sono state prese sul territorio. Ad occuparsi della distribuzione del corto, Rhapsodia Film, che sarà veicolato soprattutto nelle scuole. La prima del corto verrà presentata alla Camera o al Senato. Il progetto è stato sostenuto dal ministero della Salute ed ha coinvolto anche i centri di salute mentale.

Porto San Giorgio, come location, è stata scelta grazie alla marchigiana Francesca Guidi (location manager): «Da qualche anno il connubio professionale con Sonia Giacometti è molto produttivo. Volevamo sensibilizzare attraverso l'arte del cinema anche i Comuni più piccoli, perché nelle Marche abbiamo dei posti meravigliosi. Parliamo di un tema importante, quello dei disturbi alimentari che comprendono tante fasce, compresa la violenza fisica e quella psicologica, chi ne soffre si isola, i familiari non possono capirli e non riescono ad aiutarli. Il cinema, attraverso la valorizzazione del territorio, può toccare temi sociali così importanti per i giovani».

I luoghi

Sono state due le location fondamentali nel girare le riprese, il distretto sanitario e Villa Santa Maria al Poggio messa a disposizione dalla famiglia Mazzoni, dimora storica della seconda metà dell'Ottocento. Il sindaco Valerio Vesprini non si è lasciato scappare un'occasione del genere che unisce al tema alimentare, quello della promozione del territorio: «Ringrazio tutti quelli che si sono spesi per questo cortometraggio, per noi è stata un'esperienza unica. Il tema è importante. Sono tematiche che vanno affrontate e sono più subdole rispetto a droga e alcol».

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