Nuovo cavalcavia, un piano per il quartiere isolato. Ma la strada sarà riaperta solo ai primi di agosto

Mercoledì 16 Giugno 2021 di Chiara Morini
Nuovo cavalcavia, un piano per il quartiere isolato. Ma la strada sarà riaperta solo ai primi di agosto

PORTO SAN GIORGIO - Dopo essere tornato al suo posto nella notte tra sabato e domenica, il cavalcavia di via Beato Angelico sull'A14 ora deve essere completato. Fonti della direzione di tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia fanno sapere che tutte le attività dovrebbero essere concluse entro il 31 luglio, per una riapertura al traffico per i primi giorni di agosto.

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Al momento la parte superiore del cavalcavia, che è una struttura in materiale misto tra calcestruzzo e acciaio, si presenta come una grande griglia di ferri. Quella è la base su cui poi andranno stesi i materiali e l’asfalto per consentire il traffico. Tutte le attività sono a carico della società Autostrade che consegnerà al Comune l’opera completa. Compreso il collaudo dovrebbe avvenire entro la fine di luglio. Condizionale d’obbligo, visto che non si possono prevedere imprevisti. Quello che invece è previsto è che per alcune attività, che andranno fatte sotto al cavalcavia, e quindi dalla carreggiata autostradale, il tratto di A14 tra Porto Sant’Elpidio e Fermo-Porto San Giorgio potrebbe essere chiuso per qualche altra notte. Non più di quattro ancora, visto che la società Autostrade ha richiesto al Comune una deroga al regolamento anti-rumore per cinque notti in cui effettuare alcuni lavori. Il Comune aveva risposto positivamente alla richiesta, e di queste notti una è stata quella tra sabato e domenica, in cui è avvenuta la posa dell’impalcato, di circa 100 tonnellate. Dopo aver rimosso i jersey di protezione per gli scambi di carreggiata, un’enorme gru ha dapprima sollevato l’impalcato, poi lo ha ruotato e infine poggiato.
L’opera
Per le operazioni di rimontaggio c’è voluta l’intera nottata con la chiusura al traffico dell’autostrada dalle 21 alle 6. Dal momento in cui questa operazione è terminata, la carreggiata è stata liberata, percorribile sin dalla scorsa domenica in doppio senso di marcia, in entrambe le direzioni. L’unica limitazione ancora presente, nei pressi del cavalcavia, è quella relativa alla corsia di emergenza, per via dei lavori che devono essere completati. Ma questa non è di ostacolo al regolare deflusso del traffico. Il quartiere e la città tutta attendono dalla fine del luglio scorso di poter percorrere nuovamente la strada sul cavalcavia. Fu chiuso il giorno dell’incidente, quando il carico di un mezzo pesante lo danneggiò nella struttura, andando a sbatterci durante la marcia dello stesso camion. L’ordinanza di interdizione al traffico pedonale e veicolare fu emanata quasi subito, e da allora per passare dal lato est a quello ovest, rispetto all’autostrada, bisogna percorrere strade alternative, creando disagi ai residenti nella zona. In seguito si decise per la demolizione, e quindi è partito l’iter per la sua ricostruzione, che volge al termine.

 

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