L’inquinamento atmosferico e l’impatto sulla nostra salute

L’inquinamento atmosferico e l’impatto sulla nostra salute

di Mauro Silvestrini
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Lunedì 13 Maggio 2024, 01:30

Il dibattito sulle conseguenze nocive dell’inquinamento è sempre molto vivace. L’aria che respiriamo è essenziale per la nostra sopravvivenza, ma quando è contaminata da sostanze nocive, diventa una minaccia. Quanto siamo consapevoli dei rischi legati al vivere in un ambiente contaminato e quali sono le possibili azioni correttive? In questo articolo, esamineremo i diversi aspetti del problema e cercheremo di stimolare una maggiore coscienza su quanto i nostri comportamenti potrebbero aiutare a mitigare le disastrose conseguenze dell’esposizione agli inquinanti.

Senza entrare in dettaglio sui diversi tipi di agenti tossici, è bene sapere quali sono le attività maggiormente coinvolte nella contaminazione ambientale tenendo però in considerazione che alcune di queste sono diventate parte essenziale della nostra esistenza e realisticamente non potranno essere abolite almeno nell’immediato. Gli agenti inquinanti sono prodotti in larga parte da attività legate allo sviluppo tecnologico ed economico, incluso il traffico veicolare e i diversi processi industriali. Il più noto tra gli inquinanti è il particolato sottile, composto da particelle solide o liquide sospese nell’aria, di dimensioni così piccole da poter penetrare profondamente nei polmoni e persino entrare nel flusso sanguigno. I composti organici volatili, sostanze chimiche emesse da prodotti come vernici, solventi, carburanti e prodotti utilizzati per la pulizia, sono in grado di causare una serie di problemi medici seri. L’esposizione prolungata a queste ed altre sostanze può avere gravi conseguenze sulla salute umana che non riguardano soltanto le malattie respiratorie ma anche tutta una serie di condizioni patologiche come l’infarto miocardico e l’ictus, le cui relazioni con gli inquinanti atmosferici sono meno note.

Negli ultimi anni, sono emerse importanti evidenze che dimostrano una correlazione tra inquinanti atmosferici e sviluppo di condizioni neurodegenerative come la malattia di Alzheimer la malattia di Parkinson. È noto che l’esposizione agli inquinanti atmosferici durante la gravidanza può avere conseguenze negative sulla salute della madre e del feto, aumentando le probabilità di aborto, nascite premature e malformazioni congenite.

Gli inquinanti atmosferici sono inoltre responsabili di un aumentato rischio di sviluppare vari tipi di tumori maligni, inclusi il cancro polmonare, le leucemie e i linfomi. Per difenderci da tutto questo, è fondamentale adottare misure a livello individuale e collettivo. Sarebbero assolutamente auspicabili una serie di interventi pubblici come quelli rivolti alla promozione del trasporto condiviso. Imporre regolamenti più rigorosi sulle emissioni industriali e commerciali e incentivare l’adozione di tecnologie pulite e sostenibili promuovendo la transizione verso fonti di energia rinnovabile può contribuire a migliorare la qualità dell’aria e a proteggere la salute pubblica.

Non va dimenticata l’importanza del verde. Parchi, giardini e alberi urbani svolgono un ruolo cruciale nell’assorbire inquinanti atmosferici. Noi tutti possiamo contribuire attraverso misure apparentemente di sacrificio ma sicuramente con vantaggi che andrebbero ampiamente a compensare i nostri sforzi. Utilizzare mezzi di trasporto pubblici, biciclette o camminare invece di guidare può aiutare a ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici. Adottare misure come l’isolamento termico delle abitazioni, l’installazione di finestre a bassa emissione e l’uso di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, può aiutare a migliorare la qualità dell’aria. In conclusione, possiamo dire che l’inquinamento atmosferico rappresenta una minaccia significativa per la salute umana e l’ambiente, con gravi conseguenze che vanno ben oltre i problemi respiratori. È fondamentale adottare misure concrete e immediate e questo richiede un impegno collettivo e coordinato a livello globale, nazionale e locale, coinvolgendo governi, industrie, organizzazioni non governative e cittadini. Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere nel promuovere un’aria più pulita e un ambiente più sano. Dobbiamo essere consapevoli del nostro impatto sull’ambiente e adottare comportamenti e decisioni quotidiane volte a proteggere la qualità dell’aria e a preservare l’ambiente per le generazioni future.

* Preside Facoltà di Medicina 
e Chirurgia Università 
Politecnica delle Marche 

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