Torna la scheda-marmotta e accende il bivio di Pesaro

Torna la scheda-marmotta e accende il bivio di Pesaro

di Simonetta Marfoglia
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Sabato 8 Giugno 2024, 02:40

Ho scrollato la mia scheda dal letargo elettorale: è dal settembre 2022 che se la ronfava in un cassetto aperto sul multiverso (ebbene sì anche per le schede elettorali vale l’effetto calzino in lavatrice, tu sai che li hai messi ma qualcuno comunque sparisce inghiottito tra le stringhe della centrifuga) e l’ho risvegliata perché avrà un weekend impegnato e impegnativo. Comunque da protagonista. Si vota: un robusto election day da maratoneti con l’accoppiata Europee e Comuni (in provincia di Pesaro Urbino 38 su 50, quasi un filotto) e mentre mi liscio la mia scheda - timbrata, spiegazzata e consunta da anni di passaggi di mano ai seggi - l’associo a una marmotta. E non solo per il suo periodico sonno legato al ciclo del voto. Oggi, sabato 8 giugno 2024, è il suo Groundhog Day che noi popoli baciati dal sole del Mediterraneo (finchè dura) abbiamo imparato a conoscere grazie allo stracult “Ricomincio da capo” con la coppia Andie MacDowell e Bill Murray in stato di grazia. Un loop temporale che costringe i protagonisti a rivivere ogni 24 ore il 2 febbraio che nel Nord America la tradizione associa alla fine (o quasi) dell’inverno.

E chissà se questo fine settimana per i pesaresi al voto sarà un ricomincio da capo (centrosinistra) o un ripartire da ex novo (centrodestra o liste civiche)? Chiariamoci: ogni elezione alla vigilia è importante, determinante, vitale, risolutiva e comunque inzuppatela pure di aggettivi a volontà per accrescerne il pathos. Ogni volta i candidati sono decisi, agguerriti e azzananti. Ogni volta si annusa l’aria e si interpretano gli aruspici del sottobosco dei sondaggi off (tranquilli, sono rimbalzati di chat in chat anche in questa tornata) per capire dove il vento della politica e i borbottii della pancia della gente faranno piegare il voto. Prima della meta il tragitto elettorale si conclude sempre con bivio e quest'anno il bivio è ancora più marcato. Dopo 10 anni e due mandati il sindaco Matteo Ricci affronta la sfida europea con il Pd passando il testimone ad Andrea Biancani, consigliere regionale e con rodato curriculum di amministratore pubblico.

Il centrodestra vuole il Comune per chiudere il cerchio delle bandierine issate sulle municipi dei capoluoghi di provincia nelle Marche. Dopo Ancona resta solo Pesaro (ma basta con il clima dell’assalto alle roccaforti rosse che qua al massimo dal terzo millennio si va di rosè) e per drenare voti tra gli indecisi e agli scontenti a sinistra ha messo in campo il civico Marco Lanzi. Pesaro non è mai andata al ballottaggio. Ci hanno provato, questo sì, ma all’esito delle urne si è capito che supplementari e rigori sono sempre stati fuori discussioni, Giusto per restare nel decennio: il Ricci I, a sua volta erede del Ceriscioli I e II, nel 2014 se la giocò facile con il 60% e rotti, sfidato da altri 6 candidati di cui la competitor più pugnace era stata Roberta Crescentini con la coalizione di centrodestra Prima c'è Pesaro (18% scarso), tallonata dai baldanzosi 5 Stelle (17%) oggi inglobati nel campo largo. Prima c'è Pesaro ci ha poi riprovato nel 2019 con Nicola Baiocchi, oggi consigliere regionale e kingmaker dell’operazione Lanzi. E andata meglio sfiorando il 30% ma non è bastato ad arginare il Ricci II che nel frattempo ha perso per strada qualche briciola di percentuale restando comunque saldo al 57%. Cinque anni dopo la politica ha mutato ancora gli scenari sia livello regionale che nazionale ed eccoci al bivio tra il ricomincio e il rinnovo considerando che su quest’ultimo puntano anche gli altri due competitor: l’avvocato Pia Perricci e l'albergatore Fabrizio Oliva a capo di altrettante liste civiche, Vieni Oltre e Spazi Liberi. Oggi e domani si preparano 48 ore (non volendo altro titolo cult) di tempo sospeso, una bolla che dilata l’attesa nel rito collettivo del voto e della scelta. Per chi corre uno stress test. Per gli altri? Liscio la scheda-marmotta e mi preparo. E dopo? Quasi quasi mi faccio uno shampoo.

*Caposervizio della redazione di Pesaro

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