Il nostro particolare decalogo per affrontare l estate rovente

Il nostro particolare decalogo per affrontare l’estate rovente

di Giovanni Guidi Buffarini
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Venerdì 1 Luglio 2022, 02:10

Diligentemente ho letto tutti i decaloghi che son riuscito a trovare. Decaloghi per affrontare Caronte, decaloghi per risparmiare la scarseggiante acqua senza attendere le ordinanze imminenti inevitabili. Decaloghi su decaloghi. E a furia di leggere m’è venuta voglia di compilarne uno io. Riservato a persone giovani e in salute, sia chiaro: non voglio sulla coscienza eventuali coccoloni. Ordunque, orsù, eccovi il mio Decalogo per l’Estate Infuocata e Siccitosa. 1) Nelle ore più calde della giornata, lavorare duro. Tanto, lavorar si deve. Meglio farlo quando Caronte dà il meglio di sé (e l’aria condizionata non ce l’avete o è rotta): tutti presi dal lavoro, nemmeno vi accorgerete di sudare anche l’anima. Occhio soltanto a non scivolare nella pozza autoprodotta. 2) Bere molto. I medici consigliano acqua, a me mi fa tristezza. C’è un sacco di bevande buonissime cui dare la precedenza. Alcoliche e analcoliche, in ogni caso ghiacciate. Se decidete di esercitare la vostra creatività nell’invenzione di cocktail, prima di offrire assaggiate: non sta bene indurre conati di vomito negli amici. Se di fronte a voi c’è una bottiglia di birra ma ne vedete tre, quello è il momento di andare a dormire: con un bicchiere d’acqua. 3) Se non ciucchi, il momento giusto per andare a letto è “quando l’ultima stilla di energia è consumata”. Altrimenti, col cavolo che si prende sonno, e cosa c’è di peggio che rigirarsi per ore gocciolando senza posa? 4) Risparmiare acqua è cosa buona e giusta. Farlo diminuendo il numero delle docce, non direi. Se poi non vi cale d’andare in giro emettendo inconfondibile afrore di topo morto, liberissimi. A patto di starmi lontani (chilometri): ho il naso sensibile, lo stomaco non invincibile, e i nervi mi saltano e non esco mai senza alabarda spaziale e lame rotanti, dunque parlo anche nel vostro interesse. 5) Aerare selvaggiamente la casa, la macchina. I medici non approvano il selvaggiamente? D’accordo, ma a un nonmedico dichiarato sarà pure lecito non parlare come un medico. E dichiarare la propria passione per le correnti impetuose. Rischiano di risentirne il collo, la schiena, la spalla già di suo dolorante? Senza dubbio. E però, se hai due fastidi (il caldo e il doloretto) puoi concentrarti un po’ sull’uno un po’ sull’altro, e alleviare entrambi. Forse. 6) Aerare selvaggiamente la suocera già afflitta da acciacchi multipli può portare a conseguenze sgradevoli. Le parte la polmonite manifestamente no-Covid e vi ritrovate in tribunale. Anche abbandonarla in autostrada, va da sé nelle ore più calde della giornata, è comportamento non approvato dalla legge. Vi ho avvertito, poi fate come volete. 7) Cercate film dove gli attori sudano peggio di voi. “Fa’ la cosa giusta”, per esempio, se non proprio “L’inferno di cristallo”. Rinfrescano all’istante. 8) Restando in ambito cinematografico alta temperatura, mi sembra saggio imitare Jack Nicholson e Jessica Lange in “Il postino suona sempre due volte”. La febbrile attività sul tavolo. Avete presente? Una delle sequenze di sesso indelebili. Meglio sudare un po’ di più ma per una nobile causa e molto divertente, no? Magari preferendo, al tavolo duro e spigoloso, una superficie più comoda e accogliente. E al termine della ritmica danza affannata, farla insieme la doccia. Risparmiando acqua, sebbene sussista la possibilità che un simultaneo e incontenibile ritorno d’ispirazione prolunghi a dismisura la permanenza sotto il getto a temperatura perfetta e in tal caso pazienza, l’ispirazione d’amore quando si manifesta va assecondata e la coscienza ambientalista e acquarisparmista non può che saltare un giro, amen. 9) Armarsi di pazienza e rassegnazione. Vi sentite come la rana nella pentola? Sorry, la stagione è appena cominciata. Luglio e agosto ci riserveranno giornate più affocate ancora, è inevitabile. Fin da questo weekend, a quanto pare. Quindi a Caronte insistente succederà Caronte Plus Rinforzato, gli ho già trovato il nome, vai. 10) Armarsi fin da subito di ulteriore pazienza e ulteriore rassegnazione. Ché questa estate carontea sarà probabilmente fra le più fresche e gradevoli delle prossime cinquanta. Non è una mia previsione ma dei climatologi. Facciamoci il callo, forza.

* Opinionista e critico cinematografico

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