Si allunga il Black Friday e siamo al c’era una volta

Venerdì 26 Novembre 2021 di Giovanni Guidi Buffarini
Si allunga il Black Friday e siamo al c’era una volta

C’era una volta il Black Friday ed era quel venerdì lì, unico nell’anno, e finalmente ci si fissò bene nella testa quando cadeva il Giorno del Ringraziamento (il giorno precedente), prima annaspavamo, lo scoprivamo ogni anno all’ultimo momento guardando il Presidente americano in posa col tacchino graziato. C’era una volta il Black Friday, quel venerdì e non un altro, e uno si preparava per tempo la lista degli acquisti a sconto, e la lista dei siti da tener d’occhio ed era breve, e per un giorno controllavi più spesso del solito il computer e il telefono, cliccavi più veloce d’un pistolero del West sulle offerte a tempo e arrivavi a sera con gli occhi pesti ma soddisfatto degli acquisti, del risparmio. Durò poco, il Black Friday crebbe, divenne Settimana del Black Friday, più tempo, più siti da marcare stretto, e anche i centri commerciali e i negozi normali. Ergo, più stress e occhi più pesti, che, al termine, pareva avessi incrociato Mike Tyson e ne avessi urtato la sensibilità scatenandone l’ira funesta. Non è durata manco così. Come una macchia di petrolio nell’oceano, il Black Friday - a proposito, sarebbe oggi, oggi e basta - seguita a espandersi. È da inizio mese (almeno) che siamo bersagliati di offerte a sconto legate al Black Friday e collezioniamo volantini divenuti volumetti e l’elenco dei Preferiti si è fatto chilometrico nella febbre di aggiungere indirizzi di e-commerce, non sia mai dimenticassimo dove si trova quel pupazzetto adorabile che gli premi il pancino e dall’orifizio retrostante emette repentino tuono rilasciando aria odorosa molto, segue corsa collettiva verso la finestra da spalancare quale che sia la temperatura esterna. Offerte d’ogni provenienza, le più improbabili incluse. Per dire, l’azienda presso cui ho aperto la mia casella di posta elettronica certificata me ne ha proposta un’altra, a prezzo vantaggiosissimo, mi chiedo a che mi servirebbe una seconda Pec. Tenerla di scorta nel caso la prima si rompa? Regalarla per Natale a qualcuno che non saprà che farsene e a buon diritto mi darà del pitocco? Mistero. Il Non Più Black Friday oleoso incontenibile è giustificato dai numeri, si capisce. Copio da un articolo uscito sul Sole 24 Ore. L’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano stima che da oggi e fino al 29 (Cyber Monday, sappiamo tutti cos’è) “gli italiani spenderanno online circa 1,8 miliardi di euro (+20% rispetto al 2020)”. Solo in quei giorni e solo online, sottolineo: e l’anno scorso non è che si potesse andar per negozi, e mi auguro che anche lo shopping effettuato fisicamente vada bene, la vita non può migrare per intero nella Rete. Vedremo se le stime si riveleranno corrette ma si tratta di previsioni meditate, non frutto di osservazione dei fondi del caffè. Per evitare che il consumatore si smarrisca nella giungla sempre cangiante delle offerte mirabolanti, gli aiuti non mancano. Un paio di esempi. HDBlog.it sta aggiornando un articolo con l’elenco delle promozioni Amazon e non solo, sembra una diretta infinita di Red Ronnie, aspettiamo gli alieni. Mentre nei vari AppStore si possono scaricare applicazioni garantite utilissime, le ricorda un pezzo su Wired.it: quella che confronta i prezzi, quella che facilita la compilazione delle liste dei desideri, quella che aggrega i volantini. Ora, con tutta la solennità del caso, affermo. Di non aver scaricato alcuna app e di aver smesso la consultazione del succitato articolo in progress non appena verificato il suo effettivo, puntuale aggiornamento. Assicuro altresì che oggi e nei giorni a venire non vi contenderò, cliccando con furia omicida onde precedere l’orda di cliccatori nemici, le agognate merci a prezzi ribassati, come non ve le ho contese nelle scorse settimane. Con la maratona BF ho chiuso. Non mi farò tentare dal pupazzetto Proot & Consequences sol perché a quel prezzo è regalato, e se dovessi desiderare qualcosa non dedicherò tempo ed energie mentali alla ricerca dello sconto più esorbitante. Se dovessi desiderare. In realtà un oggetto in lista ce l’ho. La tentazione di ogni Black Friday: la federa con la testa mozzata del cavallo, uguale a quella de “Il Padrino”. È bellissima, par che goccioli davvero. Resistere o infine cedere?

 

*Opinionita e critico cinematrografico

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