Papa Francesco

Le mamme, fiere custodi del miracolo della vita

di don Aldo Buonaiuto
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Domenica 12 Maggio 2024, 05:00

La festa della mamma è il momento propizio per celebrare la luminosa bellezza di tante madri che quotidianamente affrontano il cammino della vita con forza e serenità. Le madri sono un esempio di coraggio perché hanno la capacità di lottare per offrire amore e un futuro dignitoso alla propria prole, anche in situazioni difficili. Inoltre, questa festa ci aiuta a ricordare le mamme che sono chiamate a rigenerare nell’amore i figli in Cristo Gesù. Figli rigenerati perché purtroppo, temporaneamente o definitivamente, non hanno genitori che si possano prendere cura di loro. Le mamme sono fiere custodi del miracolo della vita, quella che il Signore ci dona e che, soprattutto in tempi come i nostri, sappiamo avere un valore inestimabile.

Oggi questa festa risulta più che mai significativa, non solo per testimoniare l’importanza del lavoro di ogni madre, ma per l’essenza stessa del suo essere parte essenziale del “consorzio umano”, in un periodo storico in cui forze inquietanti cercano di disgregare il fondamento stesso della vita di coppia: la famiglia. Il Papa, intervenendo alla IV edizione degli Stati generali della natalità, ha esortato a «invertire la rotta» e a farlo come politica e come società «perché le giovani generazioni vengano messe nelle condizioni di poter realizzare i propri legittimi sogni». Si tratta di attuare «serie ed efficaci scelte in favore della famiglia», ha spiegato il Pontefice, ad esempio, bisogna «porre una madre nella condizione di non dover scegliere tra lavoro e cura dei figli».

Quante di loro, spesso molto giovani, non vengono aiutate a mantenere in vita le creature che il Signore ha loro donato e di cui potrebbero prendersi cura nel grembo materno, dono unico ed incomparabile che appartiene alla femminilità! Nella forza delle madri, nella capacità di sacrificarsi, di rinunciare a se stesse c’è il principio che riesce a tenere in equilibrio l’intera creazione. In tante occasioni le madri sono ancore di salvezza e al contempo ispiratrici di giustizia e portatrici di pace, donando e scegliendo ogni giorno la vita. Nei momenti difficili le mamme sostengono i nostri passi, ci invitano ad alzarci e guardare avanti anche nei percorsi dove sembra regnare il buio più fitto o quando tutto appare svuotato di senso.

Ogni mamma, come la Vergine Maria, è una donna che ascolta e che accoglie l’esistenza così come viene, non con rassegnazione, ma con fiducia che ogni accadimento è un dono. La Madonna è un punto di riferimento perché nella propria femminilità e maternità ha saputo dare speranza all’uomo di ogni tempo.

«Attraverso Maria – è intervenuto il Papa attraverso il cardinale Pietro Parolin – incontriamo Dio come Lui vuole: nella tenerezza, nell’intimità, nella carne. Sì, perché Gesù non è un’idea astratta, è concreto, incarnato, è nato da donna ed è cresciuto pazientemente. Le donne conoscono questa concretezza paziente: noi uomini siamo spesso astratti e vogliamo qualcosa subito; le donne sono concrete e sanno tessere con pazienza i fili della vita. Quante donne, quante madri in questo modo fanno nascere e rinascere la vita, dando futuro al mondo!». La collettività, infatti, ha tanto bisogno del sostegno e della testimonianza delle mamme che devono riappropriarsi della loro identità, preziosa ed unica. La maternità è qualcosa di stupendo: si esplica in un amore che rigenera continuamente l’amore!

Concretamente i cristiani hanno l’imprescindibile dovere di difendere i valori fondanti della convivenza civile perché i diritti di tutti gli esseri umani, soprattutto dei più deboli e abbandonati, non vengano mai oscurati. Dinanzi alle situazioni già preoccupanti che coinvolgono la società abbiamo veramente bisogno di orientare lo sguardo verso la Madonna rivolgendoci a lei, così come ha fatto il Pontefice nel mese mariano: «Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza a un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza della fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare».

* Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

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