Fondo pensione e kit di benvenuto
per i bambini nati nel 2019: misura per famiglie

Fondo pensione e kit
di benvenuto per i bambini
del 2019: misura per famiglie
Il Sindaco del Comune di Soverato, Ernesto Alecci, ha annunciato oggi un’iniziativa di welfare dal carattere fortemente innovativo sviluppato con l’Assessore alle Politiche Sociali, Sara Fazzari: un “kit bebè” associato all'attivazione di un fondo pensione.

Per ogni bambino nato dal 1° gennaio 2019, il Comune metterà a disposizione un pacco dono al cui interno i neo genitori troveranno, oltre a una lettera di benvenuto, diversi prodotti utili per la cura del bebè (body, bavetta, peluche, pannolini), contenuti in uno zainetto, il tutto personalizzato con il logo della Città.
L’idea è quella di continuare a recuperare il senso di appartenenza alla comunità, che rappresenta uno dei principali obiettivi dell’Amministrazione comunale.

A completamento del kit, e proprio in questo risiede lo spirito innovativo, verrà attivato, per ogni nuovo nato, un “Fondo Pensione” attraverso un contributo iniziale una-tantum da parte del Comune, che genitori e parenti potranno poi continuare ad alimentare. Si tratta di un progetto sociale che rientra nell'ambito dei servizi di supporto al cittadino che l'Amministrazione comunale sta potenziando dal suo insediamento.

«In un’epoca in cui la politica si occupa principalmente del presente, senza uno sguardo lungimirante sul futuro, che attende soprattutto le nuove generazioni» ha affermato il Sindaco Ernesto Alecci «ci è sembrato doveroso rivolgere la nostra attenzione ad un domani sempre più incerto soprattutto in relazione alla tenuta del sistema pensionistico nazionale. Accanto alle tante attività a sostegno delle famiglie in difficoltà, messe in atto dalla nostra Amministrazione, con questa iniziativa abbiamo voluto avviare un progetto di welfare che accompagni le famiglie in una gestione dei risparmi più oculata e lungimirante». «Possiamo immaginare questo strumento come un vero e proprio ‘salvadanaio’» ha aggiunto il Sindaco «che potrà essere utilizzato per contribuire alle spese per gli studi o per l’acquisto di una prima casa, ma soprattutto potrà, come ci auguriamo, rappresentare un aiuto per affrontare la vecchiaia in maniera più serena».
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Martedì 5 Febbraio 2019, 11:52 - Ultimo aggiornamento: 05-02-2019 15:31

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