Scuola, professori più «ricchi»: scatta
l'aumento: ma è solo di 4,74 euro

Professori più «ricchi»
Scatta l'aumento di stipendio
ma è solo di 4,74 euro
Aumenti in vista da oggi per il personale della scuola: non certo grandi cifre, tutt’altro, ma aumenti al limite dell’irrisorio. Parliamo di numeri tra i 3,37 euro (ai collaboratori scolastici) ai 4,74 euro (ai docenti di scuola secondaria), che a luglio saliranno dai 5,62 euro ai 7,91 euro. Queste cifre derivano dallo sblocco del meccanismo di adeguamento dell’indennità di vacanza contrattuale al tasso di inflazione, da applicare dal quarto mese di mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto alla fine del 2018.


Un mini-aumento che i lavoratori della scuola non hanno preso bene: come si legge in un comunicato dell'Anief Nel Conto annuale della Ragioneria dello Stato, si legge in un comunicato dell'Anief, «tra il 2011 e il 2018 il blocco dei contratti ha prodotto una riduzione stipendiale di quasi 1.900 euro a lavoratore: a fronte di questa grave perdita economica, il Governo precedente ha pensato di cavarsela con 85 euro medi di aumento, tra i 37 e i 52 euro netti, più degli arretrati di poche centinaia di euro». «L’attuale Governo giallo-verde, attraverso l’ultima Legge di Bilancio, non è andato oltre la cancellazione della beffa di ridurre gli stipendi medi-bassi per via della cosiddetta “perequazione”, che sempre l’Esecutivo Pd aveva coperto solo fino al 31 dicembre 2018», afferma ancora l'Anief.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 1 Aprile 2019, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 01-04-2019 11:52

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO