Scatto della Bcc di Pergola e Corinaldo: al top tra le banche di medie dimensioni

Venerdì 24 Gennaio 2020 di Martina Marinangeli
Scatto della Bcc di Pergola e Corinaldo: al top tra le banche di medie dimensioni

PERGOLA - Non poteva iniziare in modo migliore il 2020 per la Banca di Credito Cooperativo di Pergola e Corinaldo: per la prima volta è stata inserita tra le banche di medie dimensioni, piazzandosi subito al terzo posto a livello nazionale. Il salto di categoria è scritto nell’Atlante Banca Leader, pubblicazione edita annualmente da Milano Finanza, che anche quest’anno ha pubblicato la classifica relativa agli istituti di credito creatori di valore. Una graduatoria stilata prendendo in considerazione diversi parametri di bilancio - dalla patrimonializzazione alla redditività, fino al credito anomalo - raccolti in un rating finale che determina appunto un elenco nazionale tra le banche, divise in segmenti diversi in base alle dimensioni patrimoniali.

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La motivazione
Il salto di categoria della Bcc marchigiana è stato reso possibile dalla fusione tra Pergola e Corinaldo, avvenuta esattamente un anno fa. Ed è in questo contesto, reso particolarmente competitivo dalla presenza di decine di banche concorrenti in tutta Italia, che s’è piazzata al terzo posto. «Esercizio da incorniciare – si legge nelle motivazioni - per la Bcc di Pergola e Corinaldo. L’istituto di credito è entrato direttamente in classifica dalla porta principale andando ad arpionare il terzo gradino dei creatori di valore di medie dimensioni, rispetto al 19esimo piazzamento nella classifica inferiore (banche minori) registrato nell’edizione passata». Di più: «Nell’ultimo triennio l’utile della banca guidata dal presidente Claudio Rovelli ha fatto registrare un balzo in avanti del 105% mentre l’indicatore è cresciuto del 76% nell’ultimo anno. Andamento molto positivo anche sul fronte del risultato di gestione salito del 65% tra il 2017 e il 2018. Mentre i mezzi amministrati sono cresciuti del 2% nel corso dei dodici mesi». 

Il progetto
Chiamato in causa, Rovelli non nasconde la sua soddisfazione: «La fusione ci ha permesso di diventare non solo più grandi, ma anche migliori sotto tutti i punti di vista. Il progetto sul quale abbiamo speso tanto lavoro e fatica ha dato insomma i suoi frutti, e ci fa naturalmente piacere che oggi arrivi questo riconoscimento a carattere nazionale». 

Il triennio
Eletto nel maggio 2017, sotto la presidenza di Claudio Rovelli si è registrato un triennio straordinario. «Il 2017 - spiega ancora il presidente - è stato preparatorio per la fusione tra le Bcc di Pergola e Corinaldo, un lavoro lungo e complesso. Il 2018 ha portato al bilancio migliore nella storia del nostro istituto, c’è poco da aggiungere. Ancora non sono completi i dati relativi al 2019, ma non mi sbilancio troppo se affermo che sono in linea con le previsioni». Tra l’altro - va oltre - «abbiamo anche aperto la filiale di Gubbio e, anche se solo da pochi mesi, possiamo dire che l’andamento è migliore rispetto a quanto ci aspettavamo per il primo anno. Il terzo posto nella graduatoria di Milano Finanza è la classica ciliegina sulla torta, ma al di là di questo sono certo che con il nostro progetto di fare banca possiamo guardare con fiducia al futuro». 

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