Venture capital, a Napoli Vertis lancia la business school

«Napoli sta vivendo un momento magico di potente rinascita, nello sport, nel turismo, nella cultura e nel modo di fare impresa»

Vertis lancia la business school
Vertis lancia la business school
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Venerdì 19 Maggio 2023, 12:06 - Ultimo aggiornamento: 12:18

«Leggo sui giornali e sento dire in giro che in Italia non si trova lavoro; eppure, nella nostra industria è quasi impossibile trovare giovani neolaureati che abbiano una preparazione adeguata. Il lavoro si trova eccome, ma occorre una formazione post-universitaria specialistica che ai neolaureati di regola manca. Dirigo una società di gestione di fondi chiusi e sono nel direttivo dell’associazione di categoria e conosco bene le difficolta di fare recruiting in questo settore». Parola di Amedeo Giurazza, ceo di Vertis, prima e unica Sgr (società di gestione del risparmio) del sud Italia con quartier generale a Napoli, attiva nella gestione di fondi di private equity e venture capital.

«In un’epoca in cui le aziende hanno sempre più difficoltà a trovare personale qualificato - spiega Giurazza - noi solchiamo una strada che porta direttamente al futuro. Abbiamo capito che per innescare il cambiamento è necessario non solo investire nelle aziende più promettenti, ma anche formare i giovani che in futuro guideranno l’industria del venture capital e del private equity». 

«Ne abbiamo avuto la certezza confrontandoci con i principali operatori del settore, tutti affamati di giovani preparati e motivati.

Gli abbiamo detto che volevamo lanciare un master per formare questi giovani e in pochi giorni oltre cento fra banche, società di consulenza e fondi di investimento, ci hanno offerto di supportare il progetto e chiesto di incontrare i partecipanti, per avere l’opportunità di ospitarli in uno stage finalizzato alla successiva assunzione di chi lo avrà meritato», afferma Giurazza.

Per questo Vertis ha concepito UniVertis, il master per analisti di venture capital e private equity che fa da connettore tra i neolaureati e i fondi e le banche di investimento che cercano giovani specialisti che siano plug and play, cioè prontamente impiegabili nelle operazioni di investimento. 

I fondatori di UniVertis hanno avviato un roadshow per presentare il master nelle principali Università del Mezzogiorno, partendo dalla Campania e dalla Puglia. Le prossime tappe saranno all’Università Federico II di Napoli il 23 e il 25 maggio e all’Università di Bari il 26 maggio. Amedeo Giurazza presenterà il master in ciascuna tappa, accompagnato a Napoli il 23 dalla professoressa Rosa Cocozza (10.30 aula E1 del polo di Monte Sant’Angelo, in via Cinthia) e il 25 dai professori Marco Pagano e Giovanni Puopolo; il 26 a Bari dalla professoressa Federica Miglietta.

Il 5 giugno e il 3 luglio, sempre alle 17, Amedeo Giurazza terrà un online webinar di presentazione di UniVertis, per rispondere alle domande dei potenziali candidati al master. Le modalità di partecipazione saranno comunicate sulla pagina web UniVertis.it

UniVertis è la business school dove i giovani neolaureati imparano dagli investitori come si investe, diventano padroni dell’analisi finanziaria, della valutazione d’azienda, della tecnologia e dei modelli di business, delle regole negoziali, delle forme di investimento, delle acquisizioni e della quotazione in Borsa. I docenti sono investment manager, gestori di fondi chiusi, partner di banche di investimento. Sono i manager delle aziende leader del settore e vengono in aula, a Napoli, a insegnare e a cercare talenti.

I partner di UniVertis sono 105 e sono i principali operatori nell’industria del capitale di rischio. Di questi, 25 main partner offrono agli studenti un contributo da dedicare a borse di studio per i più meritevoli e rimborsi spese per i fuori sede. «Si diventa partner di UniVertis per trovare giovani talenti che abbiano voglia di unirsi ai migliori team di investimento del nostro Paese, ed è per questo motivo che i nostri partner sono anche i nostri docenti, per insegnare ai partecipanti come si fa e per invitarli prima degli altri a uno stage nei loro uffici» spiega Giurazza. UniVertis è inoltre attenta alla sostenibilità e alla parità di genere. Come ricorda Amedeo Giurazza: «Nel mondo del capitale di rischio sono ancora poche le donne che occupano posizioni di rilievo. Le prossime intendiamo formarle noi».

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«Napoli sta vivendo un momento magico di potente rinascita, nello sport, nel turismo, nella cultura e nel modo di fare impresa», spiegano da UniVertis. “Con le sue quattro Università, Napoli è l’hub culturale e tecnologico del Mezzogiorno e fra i principali in Italia. Nel polo di San Giovanni a Teduccio, la Federico II ha costruito un modello al quale guardano tutti i maggiori poli universitari italiani. Con undici Academy, prima fra tutte quella di Apple, l’Università ha saputo accogliere grandi multinazionali, imprese locali, startup e grandi banche avvicinandole agli studenti e potenziando la formazione tecnica post-universitaria».

Per questo UniVertis ha scelto di lanciare il master nel polo di San Giovanni, nel Tecno Hub di Unicredit, main partner della business school e seconda banca italiana per capitalizzazione di Borsa. L’Hub è nella nuova ala del campus, le sue aule sono pensate per la formazione, sono confortevoli, modernamente attrezzate e circondate da sale riunioni e postazioni di lavoro e di studio a disposizione dei partecipanti.

Data ultima per iscriversi al master della business school di UniVertis è il 15 luglio 2023. Il master è a numero chiuso, sono 35 i posti disponibili, a cui potranno accedere i laureati sotto i 28 anni di età con conoscenza della lingua inglese e del pacchetto Office e il possesso di una laurea triennale o magistrale in una delle seguenti materie: economia, ingegneria, giurisprudenza, finanza, statistica, matematica o equipollenti.

Le lezioni di questa prima edizione del master si terranno a Napoli in presenza per 5 giorni alla settimana, dal 20 settembre al 1° dicembre 2023, per circa 330 ore d’aula. Al termine delle lezioni, gli iscritti che supereranno i test di verifica parteciperanno a degli stage formativi full-time della durata di oltre 3 mesi presso gli oltre 100 partner del master, dall’8 gennaio al 12 aprile 2024, per più di 550 ore complessive. 

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