Tredicesima: quando arriva, aumenta per chi e di quanto, le differenze tra statali e privati

Tredicesima: quando arriva, aumenta per chi e di quanto, le differenze tra statali e privati
Tredicesima: quando arriva, aumenta per chi e di quanto, le differenze tra statali e privati
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Venerdì 8 Dicembre 2023, 14:52

Quando arriva la tredicesima? La data si avvicina. Dicembre è il mese della tredicesima mensilità per lavoratori dipendenti e pensionati. Arriva in date diverse a seconda della categoria di appartenenza, mentre il calcolo è lo stesso per tutti: bisogna moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero dei mesi lavorati e dividere il risultato per 12. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

I pensionati

La rata di pensione di dicembre, comprensiva della tredicesima, sarà corrisposta dall’Inps con valuta 1° dicembre (venerdì), in quanto primo giorno bancabile del mese. A partire sempre dal 1° dicembre quanti hanno optato per il pagamento della pensione in contanti potranno recarsi presso gli uffici postali per ritirare le somme.

Il calendario

- venerdì 1° dicembre 2023 >> cognomi dalla A alla C
- sabato 2 dicembre 2023 (solo mattina) >> cognomi dalla D alla K
- lunedì 4 dicembre 2023 >> cognomi dalla L alla P
- martedì 5 dicembre 2023 >> cognomi dalla Q alla Z

I dipendenti privati

L'erogazione della tredicesima mensilità, per i lavoratori del settore privato, è stabilita dal contratto collettivo nazionale di lavoro, essa è comunque erogata prima del 25 dicembre. È comunque opportuno verificare il proprio contratto collettivo nazionale di lavoro, fermo restando fermo restando l'assegno entro il giorno della vigilia di Natale.

 

Statali

La tredicesima per i dipendenti pubblici, si eroga annualmente insieme al cedolino NoiPa del mese di dicembre. Il dipendente pubblico potrà quindi visionare la somma della propria tredicesima sin dai primi giorni di dicembre direttamente nella sua area personale.  Tra il 15 e il 18 dicembre arriva anche l’anticipo del rinnovo del contratto. Sarà pagato insieme alla tredicesima. Quanti soldi in più sul conto corrente? Da 700 a circa 2mila euro, a seconda della categoria.

 

Le scuole

Per le scuole, la data da cerchiare sul calendario è il 14 dicembre per gli insegnanti delle scuole materne ed elementari e il 16 dicembre per il personale insegnate supplente temporaneo.

Il 15 dicembre riceve la tredicesima il personale amministrato dalle direzioni provinciali del Tesoro con ruoli di spesa fissa. Per gli altri dipendenti pubblici è il 16 dicembre.

Come si calcola la tredicesima

Se il lavoratore domestico presta servizio per più famiglie, ogni datore di lavoro è tenuto all’erogazione della quota di tredicesima sulla base della retribuzione oraria corrisposta. Ad esempio, se un lavoratore ha lavorato dal 1° aprile al 31 dicembre con una retribuzione mensile di 600 euro, il calcolo è: 600 euro x 9 (mesi lavorati) : 12 = 450 euro. Indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro, il lavoratore domestico ha diritto a un periodo di ferie di 26 giorni (escluse le domeniche e le festività infrasettimanali), da fruire, tenendo conto delle esigenze del datore di lavoro, nel periodo giugno-settembre. Durante il periodo di ferie al lavoratore spetta, per ogni giornata, un ventiseiesimo della retribuzione mensile, comprensiva della eventuale indennità sostitutiva per il vitto e per l’alloggio. In caso di retribuzione oraria occorre prendere a riferimento il numero di ore effettuate di media in un mese e dividerle per 26, ottenendo così il numero di ore equivalente a un giorno di ferie.

Calcoli ed esempi

Ad esempio, per un lavoratore che lavora 12 ore settimanali, si moltiplicano le ore complessive settimanali per 4,333 (un mese è composto da 4,333 settimane), ottenendo così 52, il numero di ore che compone un mese di lavoro. Questo numero va diviso per i 26 giorni di lavoro mensile. Il risultato è pari a 2. Quindi, considerando una retribuzione oraria di 8 euro, ogni giorno di ferie deve essere retribuito con 16 euro (che si ottiene moltiplicando 8 euro per 2).

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