Statali, tra aumenti e arretrati busta paga di dicembre triplicata. Le cifre categoria per categoria

Gli arretrati riguardano 50 mensilità dal 2021

Statali, tra aumenti e arretrati la busta paga di dicembre sarà triplicata per oltre 2 milioni di dipendenti
Statali, tra aumenti e arretrati la busta paga di dicembre sarà triplicata per oltre 2 milioni di dipendenti
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Mercoledì 16 Novembre 2022, 17:03

Per oltre 2 milioni di dipendenti della pubblica amministrazione la busta paga di dicembre (doppia perché ci sarà anche la tredicesima) si annuncia assai pesante grazie all'accordo che ha sbloccato gli arretrati maturati dal 2019.

Si tratta dei dipendenti della sanità, della scuola e, infine, degli enti locali e delle camere di commercio mentre sono esclusi gli impiegati dei ministeri e delle agenzie fiscali il cui contratto era già stato rinnovato sei mesi fa. 

Oggi 16 novembre la firma all'Aran, l’agenzia negoziale per il personale delle Funzioni locali, con gli aumenti medi che valgono 100,27 euro lordi che lievitano fino a 117,53 euro grazie agli effetti dello sblocco del salario accessorio fermo al 2016. E' un comparto che prevede anche, ad esempio, i vigili urbani e il personale che lavora nelle scuole comunali.

Gli aumenti (lordi e mensili) e gli arretrati (una tantum) secondo le categorie della Pa 

Da A1 ad A6: aumenti da 56,1 a 61,4 - arretrati da 1.1210 a 1.324,43 

Da B1 a B8: aumenti da 59,3 a 69,9 - arretrati da 1.278,59 a 1.506,71

Da C1 a C6: aumenti da 66,9 a 77,5 - arretrati da 1.442,37 a 1670,91

Da D1 a D7: aumenti da 72,8 a 104,28 - arretrati da 1.569,21 a 1.251,62

Come scrive Gianni Trovati sul Sole 24 Ore il peso rilevante dell'ultima busta paga dell'anno sarà dovuto alle arretrati di ben 50 mensilità. Ovvero, partendo dalla posizione più bassa nelle gerarchie, si va da 1.210 a un somma (sempre lorda e una tantum) di 2.252 euro. Si calcola che la stipendio di dicembre sarà quindi complessivamente (arretrati e tredicesima compresi) quasi triplo rispetto a quello di novembre.  

Quanti sono i dipendenti interessati da questo lungamente atteso adeguamento dello stipendio che arriva in un periodo di enormi sofferenze per i costi delle bollette?

Gli enti locali (regioni, comuni, i resti delle province) sono 430mila. Poi ci sono 1,23 milioni di insegnanti (compresi tecnici e ricercatori), poi 550mila della Sanità (in attesa di arretrati per 1.800 euro). In quest'ultimo caso - spiega ancora il Sole 24 Ore - «il totale cresce per le due nuove indennità riconosciute agli infermieri (da 62,81 a 72,79 euro al mese, con arretrati fra 1.381,82 e 1.601,38 euro) e agli altri ruoli sanitari («tutela del malato», da 35,46 a 41,1 euro al mese, con arretrati fra 780,12 e 904,2 euro) dal nuovo contratto: indennità che portano a 175 euro medi mensili l’impatto economico complessivo dell’accordo.

Achille e la tartaruga

Una volta tappata la falla aperta dal 2019, resta comunque da capire come sarà possibile mantenere i salari in linea con l'aumento dei prezzi anche nel contratto 2022-2024: servirebbero secondo il Nadaf (Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza), 16 miliardi che al momento proprio non si vedono.  

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