Reddito di emergenza, chi ne ha diritto? Domande a luglio: requisiti, modalità e importi

Martedì 15 Giugno 2021 di Francesco Bisozzi
Reddito di emergenza, chi ne ha diritto? Domande a luglio: requisiti, modalità e importi

Il reddito di emergenza è diventato il nuovo reddito di cittadinanza. Messo in campo dal precedente governo per tamponare la crisi da Covid e gli effetti negativi che ha avuto sulle condizioni economiche delle famiglie italiane, la misura ha raccolto finora quasi un milione di domande. Più precisamente risultavano essere alla fine di maggio 992 mila le richieste arrivate all’Inps per il reddito di emergenza: alla fine del mese scorso scadeva la possibilità di fare domanda per le mensilità di marzo, aprile e maggio, introdotta con il decreto Sostegni. Le domande per accedere alle nuove quote del reddito di emergenze, quelle di giugno, luglio, agosto e settembre, previste dal Sostegni bis, potranno essere presentate invece all’Inps a partire dal mese prossimo e non oltre la fine di luglio. Come? Diversi i canali a disposizione: si può procedere attraverso gli istituto di patronato o, per i più telematici, tramite il sito web dell'Inps autenticandosi con Pin, Spid o carta d'identità elettronica.

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Il sussidio è riconosciuto ai richiedenti che soddisfano determinati requisiti economici e di compatibilità. L’importo mensile del beneficio va da un minimo di 400 euro a un massimo di 800 euro, che salgono a 840 euro solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti. Per accedere alla misura di sostegno economico istituita con il decreto Rilancio per sostenere i nuclei familiari in difficoltà per effetto dell’emergenza epidemiologica è necessario, oltre alla residenza in Italia, un Isee inferiore a 15 mila euro.

 

 

Il valore del patrimonio mobiliare familiare, con riferimento all’anno 2020, deve essere inferiore a 10 mila euro: soglia accresciuta di 5 mila euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20 mila euro (il massimale è incrementato di ulteriori 5 mila euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza). Infine il valore del reddito familiare, da considerare per il mese di aprile 2021, deve essere inferiore alla soglia di 400 euro, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, fino a un massimo di 2, corrispondente a 800 euro, o di 2,1 in caso di presenza in famiglia di disabili gravi o persone non autosufficienti.

Ultimo aggiornamento: 17:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA