Ultimo miglio e treni ad alta velocità, Baldelli chiede altri due commissari per le opere delle Marche

Mercoledì 10 Febbraio 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Ultimo miglio e treni ad alta velocità, Baldelli chiede altri due commissari per le opere delle Marche

ANCONA - Altri due commissari straordinari per altrettante opere strategiche per le Marche: il collegamento tra la Statale Adriatica e il porto di Ancona, noto anche come Ultimo miglio, e l’arretramento per l’alta velocità della linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce. È quanto chiede la Regione Marche al governo con l’assessore regionale alle infrastrutture, Francesco Baldelli

 

L’obiettivo

«Abbiamo accolto con soddisfazione l’inserimento della Salaria, della E78 Fano-Grosseto e del potenziamento della Orte-Falconara tra le opere inserite nello schema del Decreto del presidente del consiglio dei ministri e la nomina dei rispettivi commissari straordinari per sbloccare la loro realizzazione - commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli -. Peraltro, i commissari nominati (Fulvio Soccodato, Massimo Simonini e Vincenzo Macello) sono figure di alto profilo che sapranno instaurare un rapporto proficuo con tutti gli interlocutori istituzionali». Ma la Regione considera strategici l’Ultimo Miglio e l’alta velocità della linea ferroviaria Adriatica. «Per questo abbiamo chiesto di valutare l’inserimento anche di tali due importanti infrastrutture, con la nomina di altrettanti commissari straordinari». 

I progetti

La richiesta è stata inoltrata ieri alla Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio della Conferenza delle Regioni, che poi la invierà alle Commissioni Ambiente e Infrastrutture della Camera dei Deputati insieme alle richieste delle altre Regioni. «L’Ultimo miglio – spiega l’assessore Baldelli – consiste in una bretella di 3,3 chilometri tra il porto di Ancona e l’Adriatica. Un collegamento celere e diretto tra porto e Statale che, oltre a ridurre i tempi di percorrenza per il trasporto di passeggeri e merci, produrrebbe l’ulteriore beneficio di bypassare completamente Torrette. Tutto ciò si tradurrebbe in enormi vantaggi socio-economici e ambientali: miglior afflusso verso l’ospedale, diminuzione dell’inquinamento, maggiore sicurezza stradale e crescita degli scambi di merci». L’opera è in fase di progettazione: Anas sta infatti elaborando il progetto definitivo. Il costo dell’infrastruttura ammonta a 99,61 milioni di euro. «L’arretramento e l’alta velocità della linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce – continua l’assessore Baldelli – migliorerebbe i collegamenti tra le regioni del versante adriatico e consentirebbe di ridurre i tempi di percorrenza del corridoio adriatico. Quindi, stimolerebbe l’uso del treno da parte dei cittadini al posto delle auto, con conseguente riduzione delle emissioni di inquinanti». Il costo della progettazione, per cui si chiede il finanziamento, è stimato in 305 milioni. Mentre la realizzazione del potenziamento dell’asse ferroviario supera i 9 miliardi.

 

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