Confartigianato denuncia il paradosso: «Imprese rischiano di fallire per troppi crediti»

Mercoledì 22 Giugno 2022
Confartigianato denuncia il paradosso: «Si rischia di fallire per troppi crediti»

ANCONA - Di solito si rischia di fallire per troppi debiti, ma ora, denuncia la Confartigianato: "Paradossalmente lo si può fare per troppi crediti. Le imprese del “Sistema Casa” (Edilizia, Impianti, Legno e Arredo) non riescono a recuperare i crediti presenti nei propri cassetti fiscali per lavori già eseguiti e non possono pagare dipendenti, fornitori, tasse e contributi. Con la paradossale situazione che migliaia di imprese rischiano di fallire per “troppi crediti”. Così il settore è sull’orlo del precipizio. Il “ sistema casa” nelle Marche conta 29.546 imprese con quasi 58.000 addetti, il 15% di queste aziende rischiano di chiudere per crediti dallo Stato.

A questo si aggiunge il grave adempimento che viene richiesto alle piccole imprese di introdurre obbligatoriamente la Soa nel caso di lavori soggetti a bonus, sia per le imprese appaltatrici che per quelle della filiera. Per denunciare la situazione delle migliaia di imprese di costruzione è convocata una conferenza stampa per Venerdì 24 giugno alle ore 11 presso Regione Marche ( sala Raffaello). Partecipano all’incontro: Francesco Baldelli Assessore regionale ai Lavori Pubblici e al Governo del territorio, I Presidenti di Anaepa Confartigianato Marche e Cna Costruzioni Marche Enrico Mancini e Marco Rossi, I Presidenti regionali degli impiantisti di Confartigianato Filippo Luna e di Cna Claudio Cardinali. E’ il fenomeno paradossale che si sta verificando nelle riqualificazioni del patrimonio immobiliare. I lavori, incentivati dal superbonus e dai bonus edilizia, rischiano di fermarsi per il blocco del sistema della cessione dei crediti a causa della stretta adottata dalla maggior parte delle banche e degli intermediari finanziari. Siamo all’ultimo capitolo di una storia infinita che da novembre 2021 ha visto il Governo intervenire ben 7 volte con modifiche normative sul meccanismo della cessione dei crediti. Agli Stati Generali delle costruzioni sono stati invitati anche i Parlamentari marchigiani ai quali Cna e Confartigianato hanno già chiesto di sostenere gli emendamenti presentati dalle Associazioni delle piccole imprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA