Cashback, a rischio il 'superbonus' da 1.500 euro: «Congelato fino a dicembre». Ma potrebbe essere abolito

Lunedì 22 Febbraio 2021
Cashback, a rischio il 'superbonus' da 1.500 euro: «Congelato fino a dicembre». Ma potrebbe essere abolito

Dopo il caso dei furbetti del cashback, ora è in bilico il 'super cashback' da 1.500 euro. Il premio semestrale previsto per i 100mila "virtuosi" che si sono iscritti al cashback e che avevano totalizzato più transazioni nell'arco di sei mesi, rischia ora di essere congelato dopo il caso dei furbetti che frazionano i pagamenti ed eseguono micro-transazioni a raffica solo per scalare la classifica. Il superbonus potrebbe essere congelato fino a dicembre, in attesa che i tecnici di PagoPa mettano a punto un algoritmo in grado di individuare gli abusi e scartare le transazioni da pochi centesimi o da pochi euro che drogano la graduatoria finale.

 

A sollevare il problema, scrive oggi il quotidiano Il Messaggero, sono stati i gestori dei distributori di benzina, che hanno capito il trucco legato ai rifornimenti self service: in parecchi infatti, approfittando dell'assenza dei gestori, andavano a fare il pieno dividendo i pagamenti in pochi centesimi alla volta, solo per totalizzare più transazioni e scalare così la classifica sulla app Io. Qualcuno arrivava a dividere i rifornimenti da pochi euro in decine di pagamenti bancomat: un procedimento consentito, che ha però per gli esercenti un alto costo in termini di commissioni.

 

«Giusto rinviare il super cashback a dicembre per dare il tempo ai tecnici di individuare soluzioni tecnologiche in grado di isolare le micro-transazioni quando sono opera di furbetti. Non è giusto che siano i gestori delle stazioni di benzina ad andarci di mezzo, inoltre ci sono stati moltissimi casi di micro-pagamenti sospetti, ragion per cui la classifica del cashback risulta già falsata», ha fatto sapere Bruno Bearzi, della Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti di Confcommercio.

 

L’associazione di categoria, scrive Il Messaggero, aveva anche proposto d’introdurre un limite (per le transazioni pari o inferiori a un euro) al numero di micro-pagamenti validi ai fini del cashback che è possibile effettuare nell’arco di un giorno nello stesso negozio, ma al momento questa strada sembra meno percorribile. I cittadini che hanno aderito al cashback sono attualmente 7,6 milioni: ma la misura, nata per combattere l'evasione e voluta dall'ex premier Conte, non piace all'attuale governo e il suo futuro non è chiaro. Bloccare il cashback già dal 2022 permetterebbe allo Stato di risparmiare un miliardo e mezzo di euro: per questo non è escluso che il super cashback venga del tutto abolito e non solo rinviato. A quel punto resterebbe solo il cashback ordinario, cioè l'incentivo fino a 150 euro a semestre per chi effettua almeno 50 transazioni in sei mesi.

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