Parte la corsa ai bonus di giugno. Con l'effetto cumulo la cifra in palio è importante. Il solo bonus vacanze può arrivare a valere 500 euro per le famiglie numerose che lo hanno ottenuto nel 2020 e che magari lo “incasseranno” in questi giorni. Poi ci sono il bonus babysitter e quello pensato per i centri estivi. Entrambi valgono fino a 100 euro a settimana, che se sommati alla cifra erogata tramite il bonus vacanze fanno un bel gruzzolo.
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Il bonus centri estivi consiste in un rimborso spese destinato alle famiglie che iscrivono i propri figli a un centro estivo nei mesi di giugno, luglio, agosto.
Il bonus baby sitter può essere richiesto dai lavoratori iscritti alla gestione separata, i lavoratori autonomi iscritti all'Inps, il personale del comparto di sicurezza, difesa e soccorso pubblico impegnato nell'emergenza Covid, oltre che da medici, infermieri, tecnici biomedici, radiologi medici e operatori sociosanitari. L’importo arriva fino a 100 euro a settimana in caso di figli minori di 14 anni in didattica a distanza o in quarantena. La misura può essere usata fino al 30 giugno 2021.
Infine, il bonus vacanze. Può usufruire del contributo solo chi lo ha richiesto prima della fine del 2020 e non lo ha ancora speso. Su 1,8 milioni di bonus vacanze generati, ne sono stati utilizzati circa 800 mila. Risultato? Ci sono in circolazione un milione di voucher ancora non consumati per un controvalore economico stimato attorno ai 500 milioni di euro. Il decreto Sostegni ha prorogato la validità dei voucher al 30 giugno del 2022. L'entità del contributo varia a seconda della tipologia del nucleo: ai single 150 euro, 300 euro alle coppie e 500 alle famiglie composte da 3 o più persone. Il voucher si traduce in uno sconto dell'80 per cento sul prezzo da pagare per la vacanza, mentre il restante 20 per cento va scaricato come detrazione d'imposta.
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