Bonus vacanze, perché non è possibile fare nuova domanda: ancora 5 mesi per spenderlo

Sabato 17 Luglio 2021 di Giusy Franzese
Bonus vacanze, perché non è possibile fare nuova domanda: ancora 5 mesi per spenderlo

Chi lo ha richiesto e ottenuto entro la fine dello scorso anno ha tempo per spenderlo fino al 31 dicembre 2021. E potrà farlo anche prenotando presso le agenzie di viaggi e per usufruire di «un pacchetto turistico». Chi invece, pur avendo i requisiti, ha tergiversato e non ha presentato la domanda nel 2020 non potrà più farlo. É il bonus vacanze: il governo ha deciso di estendere per quanto riguarda le possibilità di utilizzo, ma senza riaprire i termini per le domande. Sono quasi un milione e novecentomila (1.885.802) i bonus generati dalla piattaforma Pagopa abilitata a erogare il diritto all’agevolazione, per un controvalore economico pari a 829 milioni e 431.000 euro. Ma fino ad ora ne sono stati utilizzati meno della metà (916.604 alla data del 17 luglio 2021): ci sono quindi in circolazione quasi 500 milioni di euro di bonus erogati e non spesi. C’è comunque tempo fino al 31 dicembre 2021. Ecco come.

CHE COSA È IL BONUS VACANZE

Si tratta di un contributo economico fino a 500 euro da spendere in soggiorni in Italia presso tutte le imprese che hanno codice Ateco 55: villaggi turistici, hotel, campeggi, b&b e agriturismi italiani.

L’IMPORTO

L’importo è erogato in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 500 euro per chi ha un figlio a carico; 300 euro per nuclei di due persone; 150 euro per i singoli. Deve essere speso in un’unica soluzione, da uno qualunque dei membri del nucleo familiare (anche diverso dal richiedente, purché nello stesso stato di famiglia).

 

A CHI SPETTA

Ai nuclei familiari con un Isee inferiore a 40 mila euro. Per il calcolo dell’Isee è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. Era possibile chiedere il bonus vacanze fino al 31 dicembre 2020, mediante l’applicazione IO, resa disponibile dalla piattaforma PagoPA S.p.A. Non sono stati riaperti i termini per la domanda.

COME SI RICEVE IL BONUS

Il bonus è erogato sotto forma di QR CODE: il sistema genera un codice univoco e un QR code associati al bonus (leggibile direttamente dallo schermo del telefono).

COME SI SPENDE

Il bonus non può essere spezzettato in tante piccole vacanze ma deve essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast). Il decreto Sostegni ha ampliato la possibilità di spesa, consentendo la prenotazione anche presso le agenzie di viaggi. Il Sostegni bis (approvato dalla Camera e in attesa del via libera definitivo del Senato) ha ulteriormente allargato il perimetro includendo anche i «pacchetti turistici». È fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore, il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene intestato il documento di spesa del soggiorno (fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale). Al momento di pagare il soggiorno presso la struttura ricettiva o l’agenzia di viaggi basterà comunicare il codice univoco e il codice fiscale di chi ha richiesto il bonus.

QUANDO SPENDERLO

Ci sono ancora oltre cinque mesi per spendere il bonus vacanze e usufruire dell'agevolazione. La data ultima è il 31 dicembre 2021. Chi non utilizzerà il bonus entro fine anno, lo perderà. Inizialmente era spendibile entro il 2020, poi è stato prorogato a giugno 2021, infine con il Milleproroghe di febbraio scorso la data per spendere il bonus vacanze è stata portata al 31 dicembre 2021.

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