Bonus terme, sito per le prenotazioni subito in tilt. Si riparte domani alle 12

Invitalia: l'accesso al sito resta riservato agli enti termali accreditati

Lunedì 8 Novembre 2021
Bonus terme, piattaforme in tilt nel click day. Federalberghi Veneto: «Sistema da cambiare»

Il tilt il sistema per prenotare i bonus terme nel giorno di apertura del 'clic day' per accedere al beneficio: alle ore 12 di oggi, 8 novembre, il via alle domande per lo sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali, fino a un massimo di 200 euro e senza limiti di Isee. Le prenotazioni sono state interrotte per troppi clic da parte dei cittadini e riprendono domani alle 12.00. Lo comunica Invitalia in una nota in cui precisa che oggi la piattaforma padigitale.invitalia.it dedicata alla prenotazione del bonus terme «è stata sospesa per motivi tecnici, dovuti all'alto numero di accessi registrati fin dall'avvio della sua attività».

Tecnici al lavoro sulla piattaforma

Scusandosi con i cittadini e con gli enti termali per i disagi, Invitalia ricorda che la piattaforma era - come noto - destinata esclusivamente agli enti termali (circa 500 in tutto) e, quindi, progettata e testata su questi numeri considerando anche un numero fino a dieci volte maggiore di utenti concorrenti. Immediatamente i tecnici si sono messi al lavoro per ripristinare la piattaforma e garantire il regolare accesso agli enti termali che possono effettuare le prenotazioni. Al tempo stesso saranno effettuati tutti i controlli necessari per verificare la validità delle richieste. Invitalia raccomanda ai cittadini di non tentare l'accesso al sito, che resta riservato ai soli enti termali accreditati.

In Veneto il maggior numero di enti accreditati

Il Veneto (dati Invitalia) ha totalizzato il maggior numero di stabilimenti accreditati al servizio a livello nazionale avendo il distretto termale più grande d'Europa, tanto da mandare in down il sistema per l'elevato numero di richieste. «La misura è ottima», sottolinea Massimiliano Schiavon presidente Federalberghi Veneto. «Il provvedimento - rileva - ha avuto molto successo, e tutta la categoria l'ha accolto con grande favore, così come i nostri clienti che ancora una volta hanno sancito il primato del Veneto a livello europeo come polo termale. Il problema, però, è che se affidiamo le opportunità ad infrastrutture che all'avvio della procedura crashano siamo sempre punto e a capo. Il salto di qualità non lo abbiamo soltanto nell'immissione di misure che sono chiaramente positive, ma quando i meccanismi funzionano».

«O cambiamo le modalità di accesso, o rendiamo performanti le infrastrutture. E questo è ancor più preoccupante in previsione di quanto potrà avvenire con il contributo 80%, se verrà usato lo stesso sistema di assegnazione delle risorse secondo il medesimo criterio di priorità», sottolinea ancora.

 

 

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