Bonus casa per i giovani, dagli sconti alla garanzia sul mutuo: ecco come funziona

Giovedì 24 Giugno 2021 di Francesco Bisozzi
Bonus casa per i giovani, dagli sconti alla garanzia sul mutuo: ecco come funziona

Tra le novità più attese del 2021, il bonus prima casa per gli under 36 ha preso oggi ufficialmente il largo. Via alle domande per accedere al beneficio. Si tratta di speciale garanzia dello Stato sull’80% della quota capitale del mutuo per la prima casa, prevista dal decreto Sostegni bis e fortemente voluta dal premier Mario Draghi. L'intervento dovrebbe contribuire alla ripartenza delle vendite nel mercato immobiliare, pesantemente colpito dagli effetti della pandemia.

 

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Bonus casa: Fondo di garanzia sui mutui

 

Nella sostanza la misura prevede che tutti i giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni, a determinate condizioni, possano accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa, ottenendo così un prestito dalla banca per un importo pari al 80% del prezzo della casa garantito dallo Stato. Precedentemente l'asticella era posizionata più in basso: il bonus era riservato agli under 35.

La garanzia, nei piani iniziale, doveva essere addirittura del 100 per cento, ma poi si è deciso di ridurla. I requisiti richiesti: come detto bisogna avere meno di 36 anni nell’anno di rogito, deve trattarsi di un acquisto della prima casa e l'Isee del beneficiario non deve superare quota 40 mila euro.

 

 

Non è necessario il contratto di lavoro a tempo indeterminato

 

Per ottenere la garanzia non è necessario avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Previste anche agevolazioni sulle imposte da versare sul mutuo e uno sconto delle tasse sull’atto di compravendita. Gli under 36 non dovranno versare l’imposta sostitutiva né le imposte di registro, ipotecaria e di bollo. E per quanto concerne le tasse sull’atto di rogito, l’agevolazione consiste nell’azzeramento delle 3 imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Restano da pagare l'imposta di bollo, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali, per un totale di circa 300 euro. L'analisi dei dati sull'incidenza dei mutui degli under 35 sul totale di quelli erogati disegna una crescita costante negli ultimi 5 anni. Rispetto al 2016, quando l’incidenza complessiva risultava pari al 26,5% del totale, nel 2020 il peso degli under 35 è cresciuto fino al 27,6%, per assestarsi al 29,4% alla fine dello scorso mese di aprile. Proprio grazie alle garanzie statali e alle agevolazioni che sono state predisposte per favorire l’acquisto della prima casa da parte dei più giovani, Crif prevede che il trend di crescita si accentuerà ulteriormente nel prossimo futuro.

 

 

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA