Bonus bollette, si allarga la platea di beneficiari: a chi spetta e quali sono i requisiti

Bonus bollette, si allarga la platea di beneficiari: a chi spetta e come presentare domanda
Bonus bollette, si allarga la platea di beneficiari: a chi spetta e come presentare domanda
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Martedì 29 Novembre 2022, 16:18

Si allarga la platea dei beneficiari del bonus bollette. Lo sconto per luce e gas è stato confermato anche per il 2023 dalla bozza della legge di Bilancio, con un importante cambiamento riguardante il valore Isee.

Bonus bollette, a chi spetta

Per avere il bonus bollette (chiamato anche "sociale") bisogna essere in possesso di una serie di requisiti. È necessario che l’Isee non superi la soglia di 15mila euro. L’innalzamento del valore Isee a 15mila euro è previsto, secondo la legge di Bilancio in bozza, per il primo trimestre 2023. In sintesi potrà beneficiarne chi ha:

  • un Isee fino a 12mila euro nel 2022, e di 15mila euro nel 2023;
  • famiglie con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e Isee non superiore a 20.000 euro;
  • titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

Come si richiede

Si tratta di uno sconto automatico direttamente in bolletta: non è quindi necessario presentare alcuna domanda. Le bollette, però, devono essere intestate a uno dei componenti del nucleo familiare Isee. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipo (quindi, un solo bonus elettrico, un solo bonus gas e un solo bonus idrico) per anno di competenza della Dsu (Dichiarazione Unica Sostitutiva, il documento che si presenta per procedere con il calcolo dell’Isee) secondo il cosiddetto vincolo di unicità.

I requisiti della fornitura

Il bonus bollette spetta in presenza di determinati requisiti non solo del nucleo familiare, ma anche della fornitura. In particolare:

  • la tariffa deve essere per usi domestici (quindi la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare);
  • per accedere al bonus sociale idrico, la fornitura deve essere per uso domestico residente attivo (ovvero, l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità.

In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve usufruire di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva, sempre in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare.

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