Dal 730 precompilato all'Imu, tutte le scadenze fino a dicembre. Si parte il 19 maggio. Attenti alle correzioni

Domenica 16 Maggio 2021 di Roberta Amoruso
Si parte il 19 maggio con la possibilità di consegnare il 730 precompilato accettandolo

È iniziata il 10 maggio con la possibilità di visualizzare online la dichiarazione precompilata 2021 la tabella di marcia dei contribuenti, tra Imu e 730. Da allora è possibile visualizzare la propria dichiarazione e consultare l’elenco delle informazioni acquisite dall’Agenzia. Ma soltanto dal 19 maggio sarà possibile inviare la dichiarazione, accettandola così com’è oppure modificandola. Ma vediamo di qui a dicembre le principali date da ricordare.

 

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LE DATE DEL 730

Il 30 settembre è la data entro cui presentare il 730, direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate attraverso il modello 730 precompilato; oppure  al proprio sostituto d’imposta; infine a un CAF dipendente o a un professionista abilitato.

LE CORREZIONI

In caso di errori, il contribuente può rivolgersi a chi ha prestato l’assistenza fiscale e, a seconda del tipo di correzione da apportare si potrà presentare:

-un modello 730 Rettificativo nel caso in cui l’errore sia commesso dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.
-un modello 730 integrativo (maggior credito, minor debito o imposta invariata) nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione.
-un modello Redditi PF (maggior debito, minor credito) nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione. Ma attenzione, nel caso in cui fosse stato presentato il modello 730 Precompilato, il contribuente può annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite l'applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio. L'annullamento è possibile una sola volta fino al 20 giugno.

 

 

Se invece si riscontra l’errore dopo il 20 giugno si può:

-presentare al CAF o al professionista un 730 integrativo, entro il 10 novembre. Il 730 integrativo si può presentare solo nel caso in cui si tratti di una dichiarazione più favorevole per il contribuente;
-presentare, tramite l'applicazione web, il modello Redditi correttivo entro il 30 novembre o il modello Redditi integrativo dopo il 30 novembre.

LE DATE PER LA DICHIARAZIONE CORRETTIVA

Le eventuali correzioni possono essere presentate entro:

- il 25 ottobre per il modello 730 integrativo;
- il 30 novembre per il modello REDDITI PF 2021;
- il termine previsto per la presentazione del modello REDDITI relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa);
- il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

 

 

 

LE DATE DELL'IMU

Ma passiamo allo scadenzario dell'Imu, imposta municipale unica sugli immobili. Dunque, per la nuova Imu introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, valgono le stesse regole previste in precedenza. Il presupposto dell’imposta è il possesso di immobili e non si paga sull’abitazione principale, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, quindi di lusso e/o di pregio. La nuova Imu si paga, invece, sempre sugli immobili diversi dall’abitazione principale, quindi sulle seconde case, a prescindere dalla categoria catastale. Le scadenze da ricordare per il pagamento 2021 sono divise in due date: il 16 giugno 2021 per il versamento dell’acconto e il 16 dicembre 2021 per il saldo a conguaglio

 

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 15:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA