Il gruppo Mag a Monteprandone: «Elicotteri ricondizionati e comfort: il volo perfetto»

Martedì 11 Febbraio 2020 di Francesca Gironelli
Il gruppo Mag a Monteprandone: «Elicotteri ricondizionati e comfort: il volo perfetto»

MONTEPRANDONE - A Monteprandone si trova una delle tre sedi della Mecaer Aviation Group (Mag), un gruppo industriale italiano attivo nel mercato aeronautico con altre due sedi, a Borgomanero (Novara) e a Roma, con il suo Design Studio. Controlla all’estero la Mecaer America Inc. con sede a Laval in Québec e Mecaer Aviation Group Inc. con sede a Philadelphia negli Usa, e nelle Marche la Società Aeroporto del Tronto Spa. Dal 1996 ad oggi, Mag ha investito in media il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e servizi - il settore rileva una media del 4% - con una crescita significativa della società, che fattura oltre 130 milioni di euro. Sempre del 10% è il tasso di crescita che l’azienda prevede di mantenere nei prossimi anni con una ricaduta positiva sul livello occupazionale: ad oggi impiega oltre 600 persone di cui circa 100 progettisti.

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La storia dell’azienda
La Mag nasce a metà degli anni Novanta da un gruppo di investitori privati che nel Novarese decisero di rilevare lo storico stabilimento Savoia Marchetti di Borgomanero costruito ai primi del Novecento e divenuto officina di produzione per componenti meccanici. Puntando sulle competenze aeronautiche, gli investimenti si ampliano fino all’acquisto dello stabilimento di Monteprandone, sede in passato della Breda Nardi per la costruzione di elicotteri. Con questo passaggio, Mag definisce e consolida linee di prodotto specifiche: sistemi di atterraggio, comandi di volo e attuazione; allestimenti di interni; manutenzione, trasformazione e ricondizionamento di elicotteri. Si decide di non limitarsi alla sola subfornitura di componenti, proponendo sistemi sviluppati dalla propria ingegneria e dei quali detiene la proprietà intellettuale. Oggi progetta, sviluppa, produce e certifica sistemi integrati: comandi di volo, atterraggio e attuazione per elicotteri, velivoli di aviazione generale e d’affari, addestratori. 
Il business
«Lo stabilimento di Monteprandone costituisce la sede principale della business unit dedicata ai servizi per i velivoli - spiega il suo direttore, Armando Andreassi - che comprende le due linee di business dei “Cabin Comfort Systems” e “Aircraft Services”, accomunate sul piano operativo dall’intervento su mezzi già sviluppati dal costruttore. Si tratta di migliorare il comfort di cabina, con sistemi per la riduzione di vibrazioni e rumorosità, per l’intrattenimento, per l’ottimizzazione ambientale e il condizionamento Inoltre abbiamo anche la personalizzazione dell’abitacolo: un esempio sono le eliambulanze. Alcuni nostri sviluppi, frutto di ricerche su materiali e caratteristiche fonoassorbenti, sono oggetto di brevetti nazionali e internazionali. Di recente, qui a Monteprandone è stato avviato un progetto di significativo ampliamento dello stabilimento in previsione dei prossimi ulteriori incrementi di attività». Mag gestisce tutta la catena di produzione (interna e presso una qualificata supply chain) degli interni di elicotteri e, in prospettiva, di business jet, segmento in cui Mag sta entrando, fino alla relativa installazione sul velivolo. «È stato avviato il nuovo piano industriale di medio termine - commenta il Ceo di Mag, Bruno Spagnolini - che prevede importanti traguardi di crescita e nuovi programmi di investimento mirati da un lato a migliorare le infrastrutture aziendali e i macchinari, dall’altro a impegnare importanti risorse nella ricerca e innovazione anche attraverso significative collaborazioni con università italiane e imprese del territorio». Nei giorni scorsi è stato approvato il bilancio: «Il 2019 presentava un budget molto sfidante - aggiunge Spagnolini - che è stato raggiunto e superato costantemente nel corso di tutti mesi dell’anno. Altra nota confortante: «È stato un anno molto positivo anche dal punto di vista occupazionale - conclude Maurizio Montani, direttore Hr e Organizzazione - nel quale l’organico è cresciuto del 12% con l’ingresso di nuove risorse e di tanti giovani».

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