Kellogg vende a Ferrero: snack
crostate e gelati diventano italiani

Kellogg vende a Ferrero
Snack, crostate e gelati
diventano italiani
I cookies americani al cioccolato prodotti dalla Kellogg diventano italiani: la multinazionale americana infatti, che deve la fama soprattutto ai corn flakes che rappresentano il suo marchio di fabbrica da oltre cento anni, venderà alla Ferrero il suo business dei biscotti, degli snack alla frutta, dei gelati e delle crostate. Le marche, poco conosciute in Italia e che producono soprattutto i tradizionali cookies, sono Keebler, Famous Amos, Mother's, Murray, Little Brownie Bakers, Stretch Island e Fruity: un'operazione da 1,3 miliardi di dollari, con cui la Ferrero ha battuto la concorrenza del'americana Hostess Brands.



Nel 2018  questi business hanno generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari. Ferrero acquisirà da Kellogg's anche sei stabilimenti di produzione statunitensi di proprietà, situati ad Allyn (Washinghton), Augusta (Georgia), Florence (Louisville in Kentucky) e due stabilimenti a Chicago in Illinois e un impianto di produzione in affitto a Baltimora nel Maryland. 

In particolare, si legge in una nota, Ferrero acquisirà un portafoglio di marchi molto amati negli Stati Uniti nella categoria dei biscotti, tra cui il marchio di biscotti Keebler, i biscotti top selling nel consumo 'on the go' Famous Amos, il marchio di biscotti premium per famiglie Mother's e i biscotti senza zucchero Murray, così come Little Brownie Bakers, fornitore di biscotti per le Girl Scouts. Oltre ai biscotti, il gruppo acquisirà anche il business degli snack alla frutta Kellogg's, compresi gli snack Stretch Island e Fruity, insieme ai coni gelato e le crostate Keebler's.


Fondata nel 1946 ad Alba in Italia come azienda a conduzione familiare, Ferrero è la terza azienda più grande nel mercato dolciario mondiale di cioccolato, con fatturato mondiale di oltre 12 miliardi di dollari, distribuzione in oltre 170 paesi e una forza lavoro di oltre 30.000 persone in 55 paesi. Ferrero è entrata negli Stati Uniti nel 1969 con le mentine per rinfrescare l'alito Tic Tac ed è ora nota anche per prodotti tra cui Ferrero Rocher, Nutella, The Original Hazelnut Spread, Kinder Joy e i cioccolatini Fannie May. 

CLOSING A FINE ANNO Il closing della transazione è previsto nella seconda metà dell'anno. «Il business di Kellogg dei biscotti, degli snack alla frutta, dei gelati e delle crostate rappresentano un'eccellente soluzione strategica per Ferrero, perché consentono di continuare ad aumentare la nostra presenza complessiva e l'offerta di prodotti nel mercato nordamericano - commenta Giovanni Ferrero presidente dell'omonimo Gruppo - con questa operazione non vedo l'ora di portare molti marchi iconici Kellogg nel portafoglio Ferrero, di accogliere i nuovi colleghi nella nostra vasta comunità e di proseguire la nostra tradizione nel far crescere i marchi, come abbiamo fatto attraverso le acquisizioni di successo di Fannie May, Ferrara Candy Company e l'ex business dolciario statunitense di Nestlé».

«Stiamo acquisendo - aggiunge Lapo Civiletti, ceo del Gruppo Ferrero - un portafoglio di marchi consolidati amati dai consumatori, con posizioni sul mercato molto forti attraverso le loro rispettive categorie, permettendoci di diversificare in modo significativo il nostro portafoglio e di sfruttare le nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel mercato dei biscotti più grande del mondo.» «L'acquisizione - Todd Siwak, ceo di Ferrara Candy Company (società collegata al Gruppo Ferrero, ndr) conclude rappresenta un'opportunità entusiasmante per portare avanti i nostri obiettivi strategici di crescita e non vediamo l'ora di condividere i nostri piani aziendali con i nostri clienti, fornitori e gli altri partner nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, e dare il benvenuto ai nostri nuovi colleghi di Kellogg's.»
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Lunedì 1 Aprile 2019, 16:21 - Ultimo aggiornamento: 01-04-2019 16:30

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