Hai lavorato al sabato? L'azienda premia
i dipendenti: 2500 euro in più in busta paga

Hai lavorato al sabato?
L'azienda premia i dipendenti:
2.500 euro in più di paga
di Mirko Mezzacasa
Il dipendente Luxottica che nel corso del 2016 non ha fatto assenze di rilievo e  ha lavorato al sabato nei giorni di flessibilità in busta paga si ritroverà più di 2500 euro (se in Luxottica da almeno 15 anni il premio sarà aumentato del 10% dall'azienda). 

«È il premio di risultato più alto mai distribuito dal gruppo del presidente Leonardo Del Vecchio», sottolinea il rappresentante sindacale della Cisl Paolo Chissalè. Ogni stabilimento avrà un riconoscimento diverso sulla base di alcuni parametri: dalla sicurezza sul lavoro, ai comportamenti relativi alla salute, alla raccolta differenziata (è infatti previsto un ulteriore premio, fino a 150 euro, che gratifica il senso civico. Nel caso di Agordo sono 92 euro, Cencenighe ha ottenuto il massimo, appunto 150 euro).

In località Valcozzena, nel complesso, c'è ancora molto da lavorare circa l'attenzione da prestare e l'interesse degli operai. «Tutto dipende dal comportamento della maestranze - spiega Chissalè - sulla base di alcuni fattori che sono indicati nel regolamento. Poiché sono già in corso i rilevamenti per l'anno prossimo è evidente che questo è un invito a migliori comportamenti tra le mura della fabbrica».
Per il premio di produzione di tutti gli stabilimenti, da Rovereto a Sedico, da Cencenighe a Lauriano, Milano, Pederobba ed Agordo, l'azienda ha stabilito un importo per lavoratore pari a 1927 euro (7 euro sono imputabili al risparmio sul materiale di consumo). L'ulteriore benefit regolato dalle assenze può arrivare ad un massimo di 500 euro e poi ci sono i sabato lavorativi, 10 euro in più per ogni giorno prefestivo di impegno nella flessibilità.
Nelle assemblee di ieri i lavoratori sono stati informati della rsu. «Si è registrata una grande partecipazione - fa sapere Chissalè - ma anche molto interesse perché da quest'anno si può scegliere cosa fare dei soldi». Tre le opzioni: accredito sul conto corrente, acquisto beni servizi o banca ore. Da un rapido calcolo, tenendo conto della tassazione, se il premio viene ritirato in contanti in realtà sarà soggetto a Inps e Irpef (su mille euro i netti saranno 815); anche la banca ore prevede Irpef progressivo e non agevolato (su mille euro, netti 647); infine se il lavoratore opterà per l'acquisto di beni servizi (welfare) o per la previdenza integrativa, avrà un premio non tassato, non soggetto a contributi ma aggiunto di un ulteriore 10% sul conto dell'azienda (su mille euro, netti 1100). «Questo è il più grande vantaggio del premio di produzione - conclude Chissalè - l'opportunità di scegliere che i lavoratori hanno apprezzato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoled├Č 31 Maggio 2017, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 01-06-2017 10:49

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO