Buste paga, pagamento in contanti
addio: «Mai più truffe ai lavoratori»

Buste paga, pagamento
in contanti addio:
«Mai più truffe ai lavoratori»
«Stop al pagamento in contanti. I datori di lavoro avranno l'obbligo di pagare lo stipendio tramite strumenti tracciabili: sarà così impedito ogni abuso futuro attraverso la prevenzione». Lo afferma Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria dell'emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio. «Mai più truffe a danno delle lavoratrici e dei lavoratori - dice Di Salvo - mai più false buste paga. Ora abbiamo uno strumento per contrastare la pratica diffusa tra alcuni imprenditori scorretti di corrispondere ai lavoratori una retribuzione inferiore a quanto previsto dalla busta paga, sotto il ricatto del licenziamento o della non assunzione».

«L'emendamento, approvato questa notte dalla Commissione Bilancio, riprende - prosegue Di Salvo - il testo dalla mia proposta di legge, approvata in prima lettura alla Camera e di cui era relatrice Valentina Paris. È una norma a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche delle imprese corrette che devono combattere contro la concorrenza sleale di chi, scaricando falsi costi per il personale, accumula utili extra bilancio. Ancora una volta il Partito Democratico si è impegnato a migliorare le condizioni esistenti - conclude Di Salvo - salvaguardando le persone e la loro dignità, a partire da quelle più fragili come Paola Clemente ci ha insegnato». 
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MercoledƬ 20 Dicembre 2017, 15:13 - Ultimo aggiornamento: 20-12-2017 21:05

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