Bancomat e carte di credito, giù
le commissioni per più micropagamenti

Bancomat e carte di credito
commissioni giù per spingere
i micropagamenti
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo che recepisce a sua volta un regolamento europeo con il quale viene fissato un tetto alle commissioni interbancarie per l'uso di carte di pagamento. Il limite è posto allo 0,2 per cento del valore nell'operazione nel caso di carte di debito (come i bancomat) e prepagate dello 0,3 per cento per le carte di credito. Si tratta di soglie che comunque di fatto sono già state adottate dagli istituti di credito direttamente in base alla normativa europea.

Più rilevante un'altra norma, che prevede che gli importi siano ridotti nel caso di pagamenti fino a 5 euro: questo per incentivare il ricorso alla moneta elettronica anche per piccolissime somme, ad esempio dal giornalaio o dal tabaccaio. Si tratta comunque di commissioni interbancarie, pagate quindi dalla banca che ha emesso la carta a quella che gestisce il servizio. L'impatto sui clienti non è quindi diretto e andrà verificato. Va invece a favore degli utenti un'altra norma che riduce da 150 a 50 euro la franchigia a loro carico in caso di pagamenti non autorizzati.
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Venerd├Č 15 Settembre 2017, 15:09 - Ultimo aggiornamento: 15-09-2017 18:03

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