Banca Marche, dopo Fano anche Jesi
svaluta la sua partecipazione azionaria

Banca Marche, dopo Fano anche Jesi svaluta la sua partecipazione azionaria
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Martedì 29 Aprile 2014, 12:51 - Ultimo aggiornamento: 2 Maggio, 11:06

JESI - La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ha deciso di svalutare il valore della partecipazione detenuta in Banca Marche nel bilancio consuntivo 2013, per circa 17.900.000 euro.

Ritenendo che l'istituto di credito, attualmente commissariato da Bankitalia, abbia subito una perdita di valore di natura durevole, le 137.369.354 azioni in portafoglio (il 10,78% del capitale sociale di Banca Marche) sono state portate da 0,56 euro del bilancio 2012 agli attuali 0.43 euro. Nei giorni scorsi anche la Fondazione Carifano aveva svalutato la propria partecipazione. La decisione del consiglio di amministrazione della Fondazione Carisj è stata avallata ieri dall'assemblea dei soci e sarà sottoposta il 30 aprile all'approvazione definitiva dell'organo di indirizzo dell'ente.

Secondo il presidente Alfio Bassotti, la perdita non andrà ad intaccare il patrimonio della Fondazione in quanto compensata dall'utilizzo del fondo di riserva per la svalutazione del capitale. «Per effetto delle mancate entrate dei dividendi della banca conferitaria - spiega Bassotti - la Fondazione prevedeva una contrazione di circa 1.650.000 euro rispetto al bilancio 2012; la perdita è stata però ridotta a 650 mila euro circa, per effetto della compensazione dei fondi di riserva. Le erogazioni liberali per il 2013 sono state circa 1.460.000 euro». La rettifica di valore delle azioni BM a 0,43 euro colloca la Fondazione jesina sul livello adottato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, che detiene il 22,51% del capitale sociale dell'istituto di credito e che dopo due anni di svalutazioni consecutive ha registrato una perdita totale di 71 milioni di euro. Più elevato il valore delle azioni Banca Marche ascritto nel bilancio 2013 da Fondazione Cassa di Risparmio di Fano (3,35% del capitale sociale BM), pari a 0,495 euro, per una perdita di 24,5 mln di euro. Sono attese ad ore per le determinazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (22,51% del capitale sociale BM), anch'essa orientata per una consistente svalutazione delle azioni della banca conferitaria.