Rigenerarsi con la lavanda e la bioestetica, gli indirizzi della bellezza a Napoli

Mercoledì 27 Gennaio 2021 di Cristina Cennamo ​
Rigenerarsi con la lavanda e la bioestetica, gli indirizzi della bellezza a Napoli

Voglia di rimettersi in forma dopo tante settimane a casa? Nella speranza di poter tornare a una vita sociale spensierata, primi ad essere gettonati sono i centri estetici, meglio se garantiscono un ambiente accogliente, nel rispetto delle norme anti-Covid. A Napoli, il più glam è la “beautique” di Liliana Paduano che ha inaugurato il primo store del nuovo format in via Nisco, con bioestetica avanzata, makeup e tutto quanto possa renderci più belle. Un “tagliando” base, allora, può prevedere uno scrub total body a 50 euro, una pulizia del viso a ultrasuoni per 40 e l’immancabile ceretta completa a 50 euro. Passando poi a mani e piedi, a piazzetta Rodinò, Francesca Bacio effettua un vero rituale di bellezza a 50 euro: per un’ora ci ritroveremo così in Provenza tra sali, maschere e creme alla lavanda, per poi scegliere tra tante nuance per lo smalto più in linea con il nostro mood. E per completare l’opera, niente di meglio di un sopracciglio d’autore: quello disegnato da Pina Manco, eyebrow stylist e make up artist che nel 2008 in via Cappella Vecchia ha creato l’Atelier del Sopracciglio, primo salone in Italia dedicato all’arcata. Per 40 euro tra pinzetta, filo orientale e prodotti dedicati, il sopracciglio tornerà perfetto. Last but not least, i capelli. Per averli leggeri e luminosi, spiegano da Cristian De Venezia a via San Pasquale a Chiaia, si parte dalla cute: dopo lo scrub (15 euro) si continuerà con un colore di tendenza come lo smoky hair (95 euro) e con un taglio fashion come il carré senza frangia, effetto messy e un po’ vissuto (20 euro). 

Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 18:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA