"Il furgone di Mobilità & Parcheggi
in sosta sulle strisce vicino a una scuola"

"Il furgone di Mobilità & Parcheggi
in sosta sulle strisce vicino a una scuola"
ANCONA - Che sconforto quando i cattivi comportamenti vengono da quelle istituzioni che dovrebbero dare il buon esempio.





"Stamattina - scrive Pietro Celotti - andando a scuola con i miei figli mi sono imbattuto in un furgoncino parcheggiato sulle strisce (Ancona, via Trento). Dov’è la notizia? Tutti voi trovate quotidianamente veicoli parcheggiati sulle strisce, tutti noi ci siamo abituati a questo abuso da parte dei più forti (gli automobilisti) sui più deboli (i pedoni).



"Sì ma il furgoncino in questione è di Mobilità e Parcheggi, la “società per azioni in house providing a totale capitale pubblico soggetta alla direzione e coordinamento del socio Comune di Ancona”.



"In altre parole: la società che per conto di noi cittadini si occupa della mobilità nel mio comune parcheggia sulle strisce che i miei figli ed io attraversiamo per andare a scuola. Ho chiesto agli addetti spiegazioni, senza nascondere il mio sconforto sia per il mancato rispetto del codice della strada, sia per la profonda diseducazione civica operata a danno dei miei figli: chi deve far rispettare le regole le calpesta, letteralmente.



"I due addetti mi hanno risposto che avendo loro la responsabilità del contante che via via recuperano dalle macchinette del parcheggio, devono mantenere il furgoncino sotto’occhio, e quindi lo parcheggiano nel punto più vicino. Strisce o non strisce. Ho chiesto loro se la vita dei bambini, che rischiano di non essere visti e di venire quindi travolti quando un veicolo in arrivo non ha visuale sul pedone che sta attraversando sulle strisce, valga meno delle monetine del parcheggio.



"Non era il caso del parcheggio di stamattina, ma comunque non è stata questa la risposta. Hanno continuato a esporre il “problema” del possibile furto degli spicci. Quindi devo dedurre che continueranno a parcheggiare sulle strisce, disinteressandosi del danno arrecato ai pedoni.



"Il codice della strada è stato sospeso dal Comune di Ancona sul suo territorio? Quali sono le priorità indicate alla società Mobilità e Parcheggi? La difesa dai ladruncoli di spicci prima del rispetto delle regole e della salvaguardia dei pedoni, a partire dai bimbi che alle otto del mattino vanno a scuola? So che non avrò la forza di ottenere risposte. E mi vergogno di me stesso prima che della mia città".



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Martedì 29 Settembre 2015, 18:49 - Ultimo aggiornamento: 04-10-2015 18:26

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