"Il treno non ha aperto le porte
e così ho perso la coincidenza"

ANCONA - La mancata coincidenza alla stazione di Civitanova Marche è il disservzio denunciato da Novella Calvaresi.



"Oggi - scrive la lettrice - viaggiavo sul treno Macerata Civitanova Marche delle 17,40 e a Civitanova Marche avevo la coincidenza con il treno delle 18,16 diretto ad Ascoli Piceno e proveniente da Ancona. All'ingresso in stazione di Civitanova il macchinista suona al treno per Ascoli già arrivato. Di corsa mi reco sul binario per prendere la coincidenza il treno stava chiudendo le porte! Abbiamo premuto il pulsante per aprire le porte e nulla. Vicino al vagone del capotreno sul binario c'era un loro collega gli abbiamo urlato e fatto segnale per farci aprire e dopo due minuti il treno é partito e ci ha lasciati li.



"Vado dal dirigente del movimento per avere nome e cognome del capo treno diretto ad Ascoli Piceno delle 18,16 e mi dice di non saperlo. Vado in biglietteria stessa risposta. Chiamo il 113 per denunciare il fatto e mi dicono di recarmi al Commissariato di Polizia a Civitanova Marche. Mi reco a piedi dalla stazione e in commissariato il piantone mi dice che non c'é nessuno che può prendere la denuncia. Nel frattempo arriva una pattuglia e spiego tutto agli agenti e mi dicono che nemmeno loro possono prendere la denuncia perché non sono Pg. Richiamo il 113 e mi dicono di recarmi a Macerata a fare la denuncia perché solo i sottufficiali posdono riceverla. Io sarei dovuta andare a piedi a Macerata. ...e con questo vi ho detto come va l'Italia e come funziona il pubblico servizio".
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Venerdì 26 Giugno 2015, 20:11 - Ultimo aggiornamento: 26-06-2015 20:11

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