Con l'assistenza perenne
non si fa integrazione

ARCEVIA - Da un gruppo di pensionati di Arcevia riceviamo e pubblichiamo. "Da anni in paese vediamo gironzolare appesi ai loro telefonini giovani cosiddetti asilanti che risiedono in un albergo senza fare nulla tutto il giorno.

Per noi vecchi pensionati che non ci possiamo sempre permettere una ricarica telefonica,che accudiamo i nipotini perché non hanno posto in asilo, che teniamo pulito il pezzo di strada davanti alle nostre case, che in caso di ospedalizzazione aspettiamo uno della famiglia che ci venga a imboccare, è triste e irritante vedere questi giovanotti che non fanno nulla tutto il giorno, non cercano un contatto, semplicemente contenti della loro situazione di perenni assistiti.

Le nostre strade e i nostri giardini sono sporchi perché i Comuni non hanno soldi, gli anziani avrebbero bisogno di aiuto in casa per non pesare sui figli che lavorano, le cittá andrebbero ripulite dalle scritte sui muri e sui treni. Tutti lavori che potrebbero essere fatti da queste persone e che faciliterebbero la loro integrazione e abbatterebbero i pregidizi, in questo caso meritati, verso di loro. Si tacciano per sempre i politicanti che parlano di sfruttamento. Lo sfruttamento è da parte di questi giovani in un paese dove moltissimi di noi vivono in ristrettezze".

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Lunedì 18 Maggio 2015, 19:28 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2015 19:29

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