Ucraina, è guerra. Oltre 40 morti
Continua l'offensiva contro i filorussi

Sabato 3 Maggio 2014
Ucraina, è guerra. Oltre 40 morti Continua l'offensiva contro i filorussi
ROMA - E' stata una notte di scontri nell'Ucraina orientale. Dopo che venerd la guerra era scoppiata in tutta la sua violenza. Viaceslav Ponomariov, autoproclamato sindaco di Sloviansk, roccaforte della protesta filorussa, ha affermato che in nottata sono morti oltre 10 civili del vicino villaggio di Andreievka che tentavano di bloccare un corteo di auto degli ultra nazionalisti di Pravi Sektor. Ci sono anche 40 feriti, ha aggiunto. Mancano per ora conferme indipendenti.



L’episodio più drammatico è avvenuto a Odessa dove, al termine di una giornata di violenti scontri tra opposte fazioni, un edificio ha preso fuoco trasformandosi in una trappola mortale per decine di persone: 38 i morti secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno ucraino; 30 soffocati dal fumo e 8 sfracellati a terra dopo essersi gettati dalle finestre. L’incendio, certamente doloso, sarebbe stato appicatto dalla frange filoucraine più radicali. Mosca ha accusato Kiev di «comportamente criminale». La città che si affaccia sul mar Nero ha vissuto tutta la giornata all’insegna della violenza scoppiata quando squadre di picchiatori filo russi hanno aggredito manifestanti pro-Kiev provocando almeno quattro morti e decine di feriti.



Il ministro ucraino L'operazione «anti-terrorismo» condotta dall'esercito ucraino contro le roccaforti dei ribelli a Sloviansk e Kramatorsk (Est) continua. Lo ha annunciato il Ministro degli Interni ucraino Arsen Avakov. «La fase attiva dell'operazione prosegue dall'alba, noi non ci fermiamo», ha scritto il ministro sulla sua pagina Facebook. «Questa notte, le forze coinvolte nell'operazione antiterrorismo a Kramatorsk hanno preso il controllo della torre della televisione che in precedenza era sotto il controllo dei terroristi», ha aggiunto il ministro, precisando che «l'operazione è stata condotta dai soldati della Guardia Nazionale e dell'Esercito». L'operazione militare per riprendere il controllo di Sloviansk Kramatorsk è stata avviata all'alba di ieri. Intanto, ad Odessa, dove sono 38 le persone rimaste uccise nell'incendio divampato in un edificio pubblico durante gli scontri tra filorussi e filoucraini, la polizia ha arrestato oltre 130 persone. Molti sono morti asfissiati dal fumo ed altri mentre tentavano di salvarsi gettandosi dalle finestre.



La dinamica della strage L'esatta dinamica degli eventi che hanno portato alla strage non è ancora chiara, ma secondo le notizie riportate i separatisti si erano barricati all'interno della Casa del Sindacato, mentre venivano lanciate bottiglie incendiarie da entrambi gli schieramenti. Il vice ministro degli Esteri ucraino, Danylo Lubkivsky ha detto alla Bbc che è in corso un'inchiesta per verificare le dinamiche, ma ha insistito sul fatto che la Russia sia da ritenersi dietro alle violenze. «La situazione rimane sotto contro, ma tutta la situazione della sicurezza rimane sotto la minaccia degli agenti speciali russi», ha affermato. Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 21:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA